Pochi sanno che è opportuno fare attenzione a questo frutto tropicale se soffriamo di questa patologia

C’è una patologia (tra le altre) molto diffusa in Occidente che è l’ulcera peptica. Si tratta, in sostanza, di una lesione che interessa la mucosa dell’apparato digerente che subisce la secrezione dell’acido dello stomaco.

Di solito si manifesta nella parte duodenale o gastrica ma si può ravvisare anche nell’esofago, nei casi di reflusso. Secondo i risultati pubblicati da UNIGASTRO (Coordinamento Nazionale dei docenti di gastroenterologia) e che possiamo consultare al seguente link, l’ulcera peptica presenta lesioni superficiali della mucosa che possono anche guarire completamente senza la formazione di cicatrici più tenaci. Ovviamente la guarigione deve essere guidata e monitorata da uno specialista.

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Secondo molti nutrizionisti chi soffre di questa patologia deve prestare attenzione all’assunzione di determinati alimenti. E vanno assolutamente evitati fritti, spezie e cibi grassi. Ancora cioccolata, thè e caffè ma anche dolci e bevande alcoliche.

Al mix si unisce anche un frutto amatissimo, benefico per numerosi aspetti, che è l’ananas. Non risultano studi scientifici che rivelano la correlazione negativa tra l’assunzione di ananas e ulcera peptica però molti nutrizionisti, su testate di settore autorevoli, mettono in guardia dall’assunzione di questo frutto e la contestuale terapia legata all’ulcera peptica.

Pochi sanno che è opportuno fare attenzione a questo frutto tropicale se soffriamo di questa patologia

La sostanza incriminata che troviamo nell’ananas e sulla quale si concentrano dubbi è la bromelina che è controindicata, in particolare, nei casi di ipersensibilità al principio attivo, per chi soffre di ulcera peptica con contestuale terapia antibiotica, anticoagulante e antitrombotica.

In sé la bromelina non farebbe male perché ha proprietà antinfiammatorie e facilita la digestione. Ma l’azione combinata con una terapia farmacologica (che di solito utilizza chi soffre di questa patologia), lascia dei dubbi in molti esperti.

Quindi l’ananas in sé non sarebbe un danno. Ma lo può diventare se a causa dell’ulcera peptica assumiamo dei farmaci e quindi dobbiamo chiedere ragguagli a chi di competenza.

È questa la conclusione che forniamo ai nostri Lettori e proviene da un confronto e uno studio tra le evidenze scientifiche (vedi link sopra) e i contributi degli esperti su riviste specializzate.

Gustare questo frutto soprattutto durante l’estate perché ha potere drenante, è ricco di acqua, sali minerali e antiossidanti è sempre un piacere.

Però è bene considerare questa controindicazione che ci arriva dai maggiori portali di benessere e chiedere delucidazioni di dettaglio al proprio medico per evitare ulteriori danni e peggioramenti se amiamo particolarmente l’ananas. Infatti, pochi sanno che è opportuno fare attenzione a questo frutto tropicale, se soffriamo di questa patologia, ovvero di ulcera peptica.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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