Pochi lo acquistano ma questo ortaggio sarebbe indicato per fare il pieno di antiossidanti e ridurre il colesterolo cattivo senza effetti collaterali

Nella battaglia quotidiana contro i radicali liberi, anche l’alimentazione può costituire un’ottima cura antiage. A tavola si combatte anche un’altra anomalia delle analisi del sangue: il colesterolo alto. In realtà il patrimonio e di biodiversità del nostro territorio sono davvero unici e possiamo contare su diversi alimenti salubri o ad alta efficienza nutrizionale. Ad esempio molti ortaggi sono indicati per tenere sotto controllo i livelli alti di colesterolo, sempre nell’ambito del regime alimentare consigliato dal medico.

Pochi lo acquistano ma questo ortaggio sarebbe indicato per fare il pieno di antiossidanti e ridurre il colesterolo cattivo senza effetti collaterali

Chi non conosce le virtù antiossidanti e antipertensive dell’aglio. Altrettante persone però lo evitano accuratamente per il noto effetto sull’alito. Altre volte viene rifiutato per il timore che sia indigesto. In questo articolo impareremo a cercare la giusta varietà per sfruttare i benefici nutrizionali senza incorrere nel fastidioso alito pestilenziale. In Italia ne abbiamo ben 16 varietà riconosciute fra cui scegliere.

L’aglio rosso dI Proceno

Proceno è un piccolo comune della Tuscia e insieme ad un’area del comune di Acquapendente, rappresenta l’unico territorio in cui si coltiva questa varietà di aglio rosso. In questo caso avremo un prodotto dal gusto e profumo intenso ideale per le bruschette. Le varietà rosse sono più ricche di antiossidanti fra cui tiamina, riboflavina e vitamina C. Sempre l’aglio rosso avrebbe un maggior contenuto di sostanze solforate. La Fondazione Veronesi parla di evidenze probabili citando gli studi condotti sull’efficacia dell’aglio nella prevenzione del tumore allo stomaco o al colon. I composti solforati contenuti nell’ortaggio rallenterebbero la crescita dell’Helicobacter Pylori, batterio che in molti casi porta allo sviluppo del tumore gastrico.

Con l’aglio rosso di Proceno non dovremo più temere di ricordarci ancora il giorno successivo di averlo mangiato perché è altamente digeribile. È questa caratteristica, oltre ad un’elevata conservazione, a renderlo così speciale. Da preferire mangiato fresco.

L’Aglione della Val di Chiana

Altro prodotto orticolo fantastico, questa varietà è stata riscoperta solo a partire dal 2014, quando un gruppo di coltivatori toscani iniziarono un recupero storico. L’Aglione ha dimensioni decisamente più grandi rispetto alla solita testina arrivando a pesare di norma mezzo chilo. Conserva intatte tutte le proprietà dell’aglio ma ha un sapore delicatissimo. Può essere mangiato tranquillamente da chi non apprezza il comune aglio.

L’aglio rosso di Nubia

Altro componente preziosissimo per la salute è l’allicina, sostanza responsabile del gusto pungente. L’allicina svolge una funzione antibatterica, antivirale e antimicotica. Inoltre ridurrebbe la rigidità dei vasi sanguigni in modo da ridurre la pressione del sangue. L’aglio rosso di Nubia è per eccellenza la varietà che contiene più allicina. Questa prelibatezza trapanese si può gustare sia essiccata che fresca.

Pochi lo acquistano ma questo ortaggio sarebbe indicato per una dieta antiage e a basso contenuto di colesterolo.

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