Perché buttare vecchi maglioni in lana e poliestere quando possiamo usarli per creare un oggetto grazioso e pratico in casa

Puntualmente arriva il momento di mettere in ordine l’armadio e fare il cambio. Ci troveremo a sistemarlo da cima a fondo, magari adottando qualche soluzione salvaspazio per le cose più ingombranti. Sarà però anche l’occasione per fare pulizia e liberarci di vecchi indumenti che non mettiamo più.

Infatti, conservarli nell’armadio senza usarli fa sì che occupino solo spazio inutilmente. Gettarli nell’immondizia però è un vero spreco, perché ci priveremo di tessuti che possono tornarci davvero utili, alla pari dei vecchi tovaglioli in stoffa. Ecco, infatti, perché buttare vecchi maglioni in lana e poliestere è un vero peccato: ci fa perdere il materiale per una creazione fantastica.

Il progetto creativo

La stoffa dei vecchi maglioni è l’ideale per realizzare un originale fermaporta o fermalibri a forma di simpatica “gnoma”.

Ci serviranno:

  • maglioni;
  • una bottiglia di plastica;
  • sassolini o sabbia di acquario, o materiali simili;
  • una pallina di polistirolo colorata di rosa;
  • ovatta;
  • limetta per le unghie;
  • forbici;
  • colla a caldo;
  • feltri colorati;
  • pompon;
  • pennarelli;
  • merletto;
  • nastrini.

Perché buttare vecchi maglioni in lana e poliestere quando possiamo usarli per creare un oggetto grazioso e pratico in casa

Come prima cosa tagliamo le maniche di un maglione. Mettiamole da parte. Apriamo la bottiglia di plastica e inseriamovi all’interno dei sassolini, serviranno a rendere la “gnoma” pesante. Richiudiamo con il tappo. Inseriamo la bottiglia nella prima manica, ricoprendola quasi interamente ad eccezione della parte superiore. Lasciamo, dal tappo alla manica, almeno 5 cm.

Pieghiamo la manica sul fondo di modo da chiudere la bottiglia a mo’ di pacchetto. Se la manica dovesse essere troppo lunga, possiamo tagliarla leggermente. Fissiamo la stoffa sul fondo tramite colla a caldo. Tagliamo poi dal feltro un cerchio delle stesse dimensioni del fondo della bottiglia e incolliamolo sotto la bottiglia per fermare il tutto. Nella parte alta scoperta della bottiglia inseriamo invece l’altra manica facendola arrivare sopra a quella già inserita. Arricciamo la parte lunga ripiegandola e fissiamola con un po’ di colla. Applicheremo poi alla punta il pompon: ecco il cappello.

Ultimi ritocchi

Laddove si incontrano le due maniche sulla bottiglia le incolleremo e vi applicheremo la pallina di polistirolo che fungerà da naso. Prendiamo 2 lunghi ciuffi di ovatta e passiamovi la lametta sopra per renderla più vaporosa e cardata. Vi legheremo alle estremità dei nastrini. Incolliamo i due ciuffi lateralmente al naso, saranno le treccine della “gnometta”.

Tagliamo poi dal maglione 2 strisce di 4 cm circa. Incolliamole sui lati della bottiglia. Dal feltro rosa tagliamo due piccoli cerchi da applicare sotto le 2 strisce, ecco le braccia e le mani. Per concludere, con un pennarello tracciamo su un feltro colorato la forma di un fiore. Ritagliamolo e incolliamolo al centro del cappello. Incolleremo poi sul bordo del corpo un merletto decorativo. Ecco pronta la nostra stupenda “gnometta”, terrà ferme le porte di casa o i libri in libreria. Stenteremo a riconoscervi il nostro vecchio maglione per quanto sarà carina.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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