Per sgonfiare la pancia e dimagrire tenendo a bada colesterolo e glicemia questi 3 alimenti potrebbero valere oro

pancia

Mantenere la regolarità dei ritmi biologici intestinali è il primo passo per un organismo in salute. Grazie ad un buon ritmo del ciclo digestivo, infatti, si ha la possibilità di scongiurare il senso di gonfiore e pesantezza che spesso affligge chi non riesce a trovare regolarità. Ma non solo, la salute intestinale coinvolgerebbe anche aspetti più ampi, come la regolazione di colesterolo e grassi nel sangue riducendone l’assorbimento.

La riduzione del grasso ematico potrebbe rivelarsi particolarmente preziosa nei riguardi della salute di molti organi, tra cui cuore, reni e fegato. Non a caso in una precedente pubblicazione avevamo parlato di come questa bevanda potrebbe essere utile contro il fegato grasso e gli eccessi di colesterolo.

Di seguito, allo stesso modo, analizzeremo alcuni alimenti per sgonfiare la pancia e ridurre il girovita stimolando l’intestino.

La madre di tutti i semi

La madre di tutti i semi è il nome che le antiche popolazioni Inca diedero più di 5.000 anni fa alla quinoa. Pur essendo una pianta erbacea, la quinoa viene consumata come un comune cerale con interessanti vantaggi per l’organismo. Oltre ai numerosi minerali e vitamine antiossidanti, come il selenio e vitamina E, a migliorare il funzionamento dell’intestino sarebbero le fibre. Il corposo apporto di fibre che la quinoa vanta non solo aiuterebbe contro la stitichezza ma preverrebbe l’esposizione dell’intestino alle sostanze nocive. In ultimo, come detto in precedenza, i livelli di fibre ridurrebbero l’assorbimento di zuccheri limitando ipercolesterolemia e ipoglicemia.

Per sgonfiare la pancia e dimagrire tenendo a bada colesterolo e glicemia questi 3 alimenti potrebbero valere oro

Grazie ad un contenuto di fibre di 1,5 g e di 94 g di acqua per ogni 100 di prodotto, anche la lattuga si renderebbe utile per la salute intestinale. In particolar modo la lattuga sarebbe indicata nei soggetti che hanno bisogno di migliorare il transito intestinale. Da non sottovalutare poi è il basso apporto calorico che, notoriamente, lo renderebbe un prodotto a prova di dieta. Le sue caratteristiche, inoltre, favorirebbero la salute dell’organismo combattendo l’invecchiamento cellulare e i depositi di colesterolo.

Contro lo stress ossidativo

Ottimo sia per insalate a pranzo e cena, sia per la panificazione grazie alla farina, anche il kamut potrebbe essere un prezioso alleato dell’intestino. Maggiormente digeribile rispetto al grano tradizionale, è sempre il contenuto di fibre a rendere attivo l’intestino e sgonfiare la pancia.

Il consumo di questo alimento, infatti, potrebbe stimolare la peristalsi e l’eliminazione delle feci riducendo la massa addominale. Interessante poi è l’effetto antiossidativo che il kamut avrebbe grazie a fenoli e carotenoidi.

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