Per scaldarci in vista dei giorni della merla, ecco una delicata crema con cavolfiori e carote arricchita da un ingrediente anti colesterolo

Siamo ormai a pochi giorni dalle fatidiche giornate della merla. I tre giorni, tradizionalmente, più freddi dell’anno, che cadono dal 29 al 31 gennaio. Non è propriamente vero ogni anno, soprattutto negli ultimi, ma la nomea è comunque rimasta. Come spesso accade, non esiste un motivo univoco affinché vengano chiamati così, anzi, esistono molte leggende al riguardo. Quel che è certo è che una volta venivano davvero considerate come le giornate più fredde dell’intero anno, mentre oggi non è più così scontato.

La ricetta che proporremo adesso, comunque, è ottima per le fredde serate invernali. Di conseguenza, che siano i tre giorni della merla o altri, non è importante. Una vellutata con cavolfiori e carote, ricca di proprietà utili per il nostro organismo, con un tocco in più dato dal peperoncino. Ingrediente che non solo dà sapore, ma che è anche ottimo per contrastare il colesterolo cattivo. Andiamo quindi a vedere gli ingredienti per preparare questa deliziosa zuppa.

  • 1 cavolfiore;
  • 4 carote;
  • una patata;
  • una cipolla;
  • 1 sedano;
  • olio extravergine di oliva;
  • 1 peperoncino piccante;
  • sale grosso.

Per scaldarci in vista dei giorni della merla, ecco una delicata crema con cavolfiori e carote arricchita da un ingrediente anti colesterolo

Per prima cosa scegliamo una pentola capiente. Qui, infatti, cuoceremo tutte le verdure. Mettiamo l’olio extravergine a scaldare sul fuoco, quindi taglieremo la cipolla per fare il soffritto. Mentre questa si starà imbiondendo, andiamo ad affettare il cavolfiore. Rimuoviamo il gambo e tagliamo finemente le cime. Versiamo il tutto nell’olio ormai caldo e mescoliamo con la cipolla.

Quindi sbucciamo bene la patata, affettiamola a cubetti e buttiamo anch’essa nella pentola. Poi, sarà la volta delle quattro carote. Anche in questo caso, tagliamole a dadini e aggiungiamole alle altre verdure. Per ultimo, toccherà al sedano, che priveremo della parte finale del gambo, per poi tagliarlo sottile e versare i pezzi nella pentola. La fiamma, dopo l’iniziale soffritto, dovrà essere sempre mantenuta a media intensità.

Arriva il peperoncino

Dopo una decina di minuti in cui le verdure cuoceranno a secco, andremo ad aggiungere mezzo litro abbondante di acqua, accompagnata dal sale grosso. Copriamo il tutto con un coperchio e lasciamo cuocere per mezz’ora, fino a quando le verdure non saranno morbide. In un tegame, mettiamo dell’olio e il peperoncino affettato finissimo. La scelta di quest’ultimo sarà fatta in base ai gusti dei nostri commensali. Le varietà di peperoncini sono molteplici, da quelli molto piccanti come gli habanero a quelli molto meno come il pallottola.

A fine cottura, tutte le verdure dovranno essere frullate per poi essere servite nei piatti. A questi aggiungeremo, come tocco finale, l’olio con i pezzi di peperoncino, lasciando a ogni commensale la decisione su quanto averne. Per scaldarci in vista dei giorni della merla, ecco dunque una delicata crema con cavolfiori e carote arricchita da un ingrediente anti colesterolo, che darà un gusto in più alla nostra vellutata. Un piatto nutriente e caldo, ideale per le sere d’inverno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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