Per ridurre il rischio di coaguli, placche aterosclerotiche e contrastare i radicali liberi questo alimento molto amato sarebbe un prezioso alleato

“Antidolorifici naturali”, ecco come si definiscono le endorfine prodotte dal consumo di un cibo molto apprezzato sia dai piccoli che dagli adulti. Questo perché la sua popolarità nel nostro Paese non è certo cominciata per salvaguardare la nostra salute. È sempre stato il suo sapore a renderlo così amato e diffuso. Ciò non toglie, però, che questo potrebbe effettivamente essere un alleato prezioso per contrastare fastidi e malattie molto comuni. Uno dei benefici più interessanti sarebbe appunto quello di favorire la produzione di endorfine o peptidi, che aumenterebbero il senso di tranquillità. Quindi, potrebbero essere d’aiuto in momenti di stress o tensione. Questo però non è l’unico beneficio che questo cibo può portare.

Per ridurre il rischio di coaguli, placche aterosclerotiche e contrastare i radicali liberi questo alimento molto amato sarebbe un prezioso alleato

I flavonoidi sembrano avere un effetto positivo sul sistema cardiovascolare, portandolo a funzionare correttamente. Questo perché riescono a modificare alcuni processi patologici coinvolti nell’insorgenza di malattie cardiovascolari. Ad esempio, pare che i flavonoidi siano in grado di impedire che si formino placche aterosclerotiche e coaguli di sangue. In quest’ultimo caso, agiscono per limitare la tendenza delle piastrine ad aggregarsi. I flavonoidi potrebbero anche controllare le infiammazioni dei vasi sanguigni. Infine, avrebbero un effetto positivo anche per il mantenimento della giusta pressione sanguigna. Ma quali sono gli alimenti che contengono buone quantità di flavonoidi? Ce ne sono diversi, ma uno dei più amati è sicuramente il cacao.

Ebbene sì, si tratta proprio di quella polvere piacevolmente amara che spargiamo sul tiramisù e che compone le barrette di cioccolato. Certo, dobbiamo considerare che tutte queste virtù appartengono solo al cacao, non ai vari additivi che vengono aggiunti per la produzione di cioccolatini. Si tratta anche di un cibo piuttosto calorico, considerato che 100 grammi contengono circa 355 calorie. Quindi, il suo consumo deve essere limitato, anche perché contiene caffeina. Per questo, a volte gli esperti lo sconsigliano a chi soffre di tachicardia.

Il cacao, però, non agisce solo sul sistema cardiovascolare e nervoso. Infatti, gli stessi flavonoidi avrebbero un effetto antiossidante. Ciò vuol dire che il cacao potrebbe essere un alleato per contrastare l’invecchiamento. Infatti, questo riuscirebbe a contrastare l’azione nociva dei radicali liberi sulle cellule.

Come consumare il cacao

Il cacao sarebbe quindi utile per ridurre il rischio di coaguli e altre malattie, ma come consumarlo?

La sua polvere e il cioccolato sono alla base di un grandissimo numero di dolci. Se però vogliamo evitare di aggiungere troppe calorie, dovremmo optare per soluzioni più leggere. Ad esempio, ormai troviamo diverse tisane a base di semi di cacao. Allo stesso tempo, però, ci sono dolci e dessert light che prevedono il cacao come ingrediente. Ad esempio, può effettivamente concludere il nostro tiramisù, ma con ingredienti più leggeri. Altrimenti, unendolo ad un semplice frutto può diventare un budino leggero e velocissimo da preparare.

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