Per ricette salate e dolci gli chef usano questo agrume simile al limone ricco di vitamina C antinfiammatoria e antietà

Viviamo in un Paese ricco di bellezza e di eccellenze alimentari. Combinando prodotti controllati e di qualità, nei ristoranti i cuochi presentano piatti prelibati. Sebbene abbiamo una lunga tradizione alle spalle, scoprire cibi particolari e assaggiarli soddisfa la curiosità ma arricchisce anche alcune preparazioni. Ci sono cuochi che fanno proprio questo, girano il Mondo per arricchire la loro esperienza e conoscenza e a volte importano alimenti fino ad allora sconosciuti. Pensiamo alla diffusione del tè matcha. La presenza, poi, di ristoranti etnici sul nostro territorio facilita molto un po’ a tutti l’assaggio di sapori non usuali.

Conosciamo tutti gli agrumi più comuni, il limone e l’arancia. Sul mercato, nel tempo, sono comparsi anche altri frutti come il lipo, incrocio tra limone e il pompelmo. Dagli studi, però, è emerso che quasi tutti gli agrumi conosciuti siano originati dall’incrocio di sole tre specie, ossia mandarino, cedro e pomelo.

Un frutto orientale poco conosciuto

Ciò che caratterizza di solito gli agrumi è il sapore più o meno aspro, il profumo fresco e un contenuto ricco di proprietà benefiche come la vitamina C o acido ascorbico, che  svolge molte funzioni nel nostro corpo. Tra tante, è un antiossidante e contrasterebbe, quindi, la presenza di radicali liberi, poi aiuterebbe l’assorbimento del ferro e permetterebbe alla pelle di mantenersi sana.

Un agrume usato dallo chef francese Jerome Banctel ha conquistato in pochi anni molti Paesi europei. Inizialmente coltivato solo in Cina, ha avuto successo in Giappone, da cui viene importato.

Parliamo del Citrus junos o yuzu che sembrerebbe un ibrido tra il mandarino e il papeda. Come altri agrumi, anch’esso contiene vitamina C ed è usato in cucina in molte ricette.

Per ricette salate e dolci gli chef usano questo agrume simile al limone ricco di vitamina C antinfiammatoria e antietà

Frutto dall’aroma intenso, i cuochi ne utilizzano soprattutto la scorza e il succo. Ad esempio, lo yuzu viene grattugiato su piatti di pesce o di verdure e nell’impasto della pasta frolla. Si possono marinare le mele nel suo succo, che arricchisce di sapore anche cocktail e marmellate. Tè e tisane con fette di yuzu diventano più gradevoli. Quindi, a volte per ricette salate e dolci gli chef usano questo agrume di origini orientali per il suo aroma, non trascurando il fatto che, come altri agrumi, potrebbe essere di aiuto al nostro benessere. A tal proposito, infine, sembra che i giapponesi mettano questi frutti nell’acqua per un bagno rilassante. Chi vuole provare lo yuzu può comprarlo online o nei negozi orientali.

Approfondimento

Secondo la scienza ecco quanta benefica vitamina C assumere al giorno con questi squisiti frutti

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te