Per bucato profumato che non puzza dopo la lavatrice bastano questi 2 infallibili consigli della nonna

Fare il bucato è una delle operazioni che si compiono più di frequente durante la settimana. Infatti, presentarsi agli altri sempre con i vestiti puliti e profumati è importate per riuscire a fare bella impressione.

Durante il periodo invernale, però, le cose si complicano dal momento che spesso il bucato non riesce ad asciugare al meglio.

Questo porta i nostri panni a puzzare e a dover essere nuovamente lavati con conseguente spreco di elettricità e di acqua. Per questo esistono alcuni trucchetti che ci permetteranno di fare asciugare il bucato velocemente scongiurando il rischio di doverlo nuovamente lavare. Un altro problema molto fastidioso che si riscontra utilizzando frequentemente la lavatrice è quello del bucato che ne esce macchiato. Anche in questo caso potrebbero esserci delle motivazioni di fondo legate ad errori o alla lavatrice.

Tuttavia i problemi maggiori sono proprio quelli che nascono da pasticci che si combinano pensando di agire correttamente.

Il bucato che esce dalla lavatrice più puzzolente di prima è un vero e proprio fastidio ma può essere risolto velocemente smettendo di commettere errori.

Per bucato profumato che non puzza dopo la lavatrice bastano questi 2 infallibili consigli della nonna

Sono molte le persone che, accingendosi ad accendere la lavatrice, mettono insieme ammorbidente e detersivo.

Osservando la lavatrice ci si rende conto che sono presenti diversi contenitori, ognuno con simbolo diverso. Le funzioni sono diverse e per questo motivo andrà rispettata la suddivisione delle vaschette.
L’ammorbidente, infatti, viene rilasciato solamente alla fine del lavaggio, prima della centrifuga, e ha il compito di rendere morbido e molto profumato il bucato.

Il detersivo, invece, ricopre un ruolo di primaria importanza dal momento che è fondamentale per sgrassare ed eliminare lo sporco dai vestiti. Il detersivo è rilasciato fin da subito dalla lavatrice ma se usato in modo sbagliato l’ammorbidente ne annullerà l’effetto.

Il risultato, quindi sarà un bucato né pulito né profumato ma, nei casi peggiori, addirittura puzzolente.

Chi pur non commettendo questo errore gradisce una profumazione più intensa potrà aggiungere dell’essenza di lavanda prima del lavaggio.

Poche gocce saranno sufficienti per donare al bucato un profumo duraturo.

Non utilizzare l’additivo

Un altro motivo che potrebbe portare il bucato a puzzare irrimediabilmente nonostante il lavaggio è il mancato utilizzo dell’additivo igienizzante.

Gli additivi migliori da utilizzare sono quelli che si trovano in commercio in forma di capsule o liquidi. Le capsule potranno essere inserite direttamente nel cestello mentre il liquido all’interno dell’apposita vaschetta.

L’additivo sarà utile per rendere più pulito il bucato e privarlo degli odori, cosa che da solo il detersivo liquido non riesce a fare.

In alcuni casi sui detersivi si trova scritto che è presente all’interno l’additivo, spesso non è così per questo si consiglia di leggere gli ingredienti.

In molti utilizzano additivi naturali come bicarbonato o candeggina. Il bicarbonato ha capacità igienizzanti molto ridotte e per questo sarebbe preferibile non utilizzarlo.

Idem la candeggina che, in più, rischia di rovinare il bucato e, in generale, i tessuti. Ecco, quindi, perché per bucato profumato che non puzza dopo la lavatrice bastano questi 2 infallibili consigli della nonna.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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