Non solo tarassaco e finocchio ma altre 2 tisane che potrebbero disintossicare

Può capitare di fare una cena abbastanza pesante con gli amici e ritrovarci poi in piena notte ad alzarci per andare a prendere un digestivo. Momenti conviviali con gli amici che potrebbero scapparci di mano, tra un piatto abbondante, qualche bicchiere di vino in più e portate non propriamente leggere. Ma allo stesso modo potremmo rincasare tardi dal lavoro e non avere voglia di rinunciare alla cena. Trovandoci però poi a ridosso del sonno, sarebbe meglio assumere una tisana per digerire, o ancora meglio disintossicare il nostro intestino. Cosa che possiamo fare anche preparando una bevanda alternativa, che potremmo addirittura portarci al lavoro. Oppure, andando a caccia di qualche mitico rimedio della nonna. Ecco allora che vedremo oggi qualche suggerimento proprio in materia di bevande disintossicanti. Tutte naturali, ma che comunque sarebbe meglio prendere almeno col consiglio della farmacista di fiducia.

La cicoria utile non solo in cucina

Uno degli ortaggi che amavano molto le nostre nonne era la cicoria, un vero e proprio jolly sia in cucina che come alleato per l’organismo. Avrebbe infatti delle importanti proprietà che aiuterebbero l’organismo a contrastare molti disturbi gastrointestinali. Teoricamente le varianti della cicoria sono parecchie, tra cui quella selvatica, con i caratteristici fiori azzurri e blu. Trattandosi di un ortaggio particolarmente ricco di fibre e minerali, favorirebbe il benessere e il transito intestinale. Consideriamo anche che con le sue limitate kcal, appena 12 su 100 g di prodotto, la cicoria sarebbe un importante alleato anche contro la ritenzione idrica.

Non solo tarassaco e finocchio ma altre 2 tisane che potrebbero disintossicare

Un’altra pianta che vanterebbe delle proprietà digestive apprezzate da secoli sarebbe il cardo mariano. Usato per secoli, quando non c’erano veri e propri farmaci, per cercare di migliorare le funzioni epatiche. Tra le virtù di questa pianta, infatti ci sarebbero anche quelle digestive intestinali, ma soprattutto depurative del fegato. Curioso come il frutto di questa pianta avrebbe lo scopo di depurare, mentre le sue foglie avrebbero funzioni diuretiche.

Per chi sarebbe particolarmente indicato

Ricchissima di antiossidanti, ma anche di proteine, il cardo mariano sarebbe indicato anche per coloro che hanno una digestione particolarmente lenta. Ma presentando qualche controindicazione importante, prima di assumere il cardo mariano sarebbe opportuno consultare il proprio medico. Non solo tarassaco e finocchio ma altre 2 tisane con queste 2 piante dalla storia importante.

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