Non solo se mare o montagna, ecco cosa dovrebbe sapere chi deve scegliere dove andare in vacanza in estate

L’estate è la stagione in cui la maggior parte degli italiani gode delle ferie. Quindi per molti diventa il momento in cui c’è da scegliere dove andare in vacanza. Una scelta che spesso è circoscrivibile al dubbio se andare in altura o soggiornare in qualche luogo costiero.

Ci sono, però, alcune categorie di persone che devono considerare non solo se mare o montagna siano la scelta giusta. Si tratta dei cardiopatici.

Per coloro che hanno dei problemi di cuore, prima di scegliere dove andare in vacanza, bisognerebbe fare delle valutazioni. A guidare queste persone dovrebbero essere, ovviamente, considerazioni di carattere scientifico. Ed è molto chiaro quanto si legge sulle pagine del sito dell’Humanitas.

La premessa da fare è che trascorrere un periodo di soggiorno in qualche località o comunque al di fuori della propria vita cittadina non può che garantire benefici. Sia che si tratti di mare che di montagna, ma a patto che si seguano alcune indicazioni date dai medici.

Non solo se mare o montagna, ecco cosa dovrebbe sapere chi deve scegliere dove andare in vacanza in estate

Ad esempio, andare in vacanza in montagna per godersi la frescura dell’altura potrebbe essere una buona idea. Tuttavia, per un cardiopatico – stando a quanto riporta proprio l’Humanitas – sarebbe non consigliabile superare i 1.000 metri, sia come luogo di soggiorno che di escursioni.

L’adattamento alle eventuali variazioni altimetriche dovrebbe essere graduale. E sarebbero da evitare le attività fisiche particolarmente impegnative. Così come non si dovrebbe uscire nelle ore in cui le temperature sono più alte.

Accorgimenti che riguardano anche le località di mare. Bisognerebbe evitare attività sportive che richiedano un significativo impegno e l’esposizione alle alte temperature. Si aggiunge come rischio la possibile disidratazione e proprio per questo si raccomanda di chiedere al medico consigli riguardo alla quantità di liquidi necessaria per evitare gli “scompensi”. Anche perché non bisogna dimenticare che un soggetto cardiopatico potrebbe seguire terapie farmacologiche a base di diuretici o di farmaci per abbassare la pressione.

Prima di andare in vacanza meglio parlare con il proprio medico

In linea di massima, da come si può notare, non ci sono grandi limiti rispetto allo scegliere dove andare in vacanza. Restano, però, i consigli precauzionali da considerare.

Tuttavia, per limitare i rischi, chi sa di essere cardiopatico dovrebbe avere un confronto costante con il medico che lo segue, discutendo anche di queste scelte. Quelle che, infatti, sono indicazioni generali, possono rappresentare un monito per chi ha dei problemi al cuore. Il consiglio è perciò quello di interfacciarsi con il medico.

L’estate resta una stagione particolare che, a causa delle sue alte temperature, può generare conseguenze spiacevoli. Tra queste, ad esempio, la disidratazione e le conseguenze per gli occhi.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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