Non impacchi o acqua ossigenata, preveniamo l’otite così

La tuba di Eustachio è un piccolo canale che collega orecchio e naso e serve per ventilare e per drenare. Quando c’è un accumulo di muco oppure la muscosa si infiamma a causa di un colpo d’aria, queste due operazioni diventano difficoltose. Se si forma del liquido e si infetta, la pressione nell’orecchio aumenta e si presenta il dolore. È un problema che riguarda bambini e adulti, anche se i primi sono maggiormente coinvolti, perché hanno tube più corte e piccole e le infiammazioni si presentano con maggiore frequenza.

Quando si ha l’otite in forma purulenta, oltre al dolore potrebbe esserci una fuoriuscita di liquido e il disturbo potrebbe diventare persistente.

Rimedi e dubbi

Anche il prurito può essere un sintomo dell’otite oppure una conseguenza, se si presenta dopo l’infiammazione. L’otite può causare febbre e mal di testa e dovrebbe sempre intervenire il medico per capire a che tipo di cura affidarsi.

I timpani sono delicati e andrebbero preservati per evitare eventuali lesioni. I primi rimedi che solitamente proviamo in casa quando il dolore è intermittente e non sappiamo bene quale sia il problema sono gli impacchi.

Solitamente impacchi alle erbe prevedono l’utilizzo di camomilla o valeriana che possono aiutare a lenire il dolore iniziale. I lavaggi con l’acqua ossigenata sarebbero utili in caso di presenza di cerume e non nel caso di otiti.

Ingredienti naturali

Non impacchi o acqua ossigenata, tuttavia, ma nemmeno rimedi improvvisati. Alcune persone utilizzerebbero la senape per combattere l’infiammazione. Nei bambini potrebbe causare danni, perché gli oli essenziali creerebbero problemi alla pelle delicata.

Quando si tratta della salute è meglio scegliere le vie sicure. A parte impacchi, sugli adulti anche l’olio di oliva potrebbe dare buoni esiti. È necessario farlo riscaldare fino a che diventa tiepido e versarne qualche goccia molto delicatamente tenendo la testa reclinata. Per il momento potrebbe dare sollievo e lenire il dolore, poi se la situazione non migliora, sarebbe meglio sentire il medico.

Non impacchi o acqua ossigenata, preveniamo l’otite così

Se non siamo consumatori di antibiotici, il medico potrebbe prescrivere paracetamolo o ibuprofene, ma se l’infiammazione è diffusa, si potrebbe ricorrere a un rimedio cortisonico.

D’estate le otiti sono diffuse. Basta un bagno al mare nell’acqua fredda dopo una giornata particolarmente calda per ritrovarsi con un’infiammazione la sera. I cambi drastici di temperatura sono molto pericolosi e le orecchie in acqua sono sensibili. Mentre in inverno tendiamo a coprirci, in spiaggia non ci pensiamo e gli agenti atmosferici, i raggi solari e il caldo potrebbero crearci tanti problemi.

Utilizzare dei tappi per le orecchie quando facciamo il bagno potrebbe essere un modo per prevenire noie future. Anche il cerume dovrebbe essere trattato, ma non con i bastoncini cotonati che rischiano di fare più danni. Potremmo ricorrere a un aspiratore elettrico con cui evitare ogni tipo di trauma.

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