Nessuno lo sa, ma mangiare pesce e risparmiare sulla spesa è un’operazione alla portata di tutti

pesce

I giorni di festa si stanno cominciando ad avvicinare a grandi falcate. E con loro le occasioni di riunirsi con la propria famiglia per celebrare la Settimana Santa. Spesso in queste occasioni, soprattutto nel giorno di Venerdì Santo, si decide di optare per un menù di mare.

Per questo motivo abbiamo deciso di dare degli utili consigli per evitare spese eccessive. Infatti nessuno lo sa, ma mangiare pesce e risparmiare sulla spesa è un’operazione alla portata di tutti.

Rispettare la natura

Nessuno lo sa, ma mangiare pesce e risparmiare sulla spesa è un’operazione alla portata di tutti. Vediamo insieme il primo. Molti di noi comprano spesso verdura e frutta di stagione. Si dimenticano, però, che anche i prodotti ittici hanno un loro ciclo di riproduzione e che rispettarlo porta a un ingente risparmio.

Inoltre questi ritmi vanno rispettati se si desidera cibarsi in maniera sostenibile e salutare. Per aiutare ad orientare le scelte del consumatore, oggi abbiamo stilato un piccolo elenco di quelli che è meglio acquistare in questo preciso periodo dell’anno:

  • Alici;
  • tonno;
  • sogliola;
  • totano;
  • sgombro;
  • sardina;
  • spigola;
  • gallinella.
  • dentice;
  • polpo;
  • nasello;
  • pesce spada;
  • sarago;
  • sugarello.

Occhio all’etichetta

Un altro consiglio utile è quello di consultare le etichette. Questo andrebbe fatto per comprendere la provenienza dell’articolo, per capirne lo stato di conservazione e se è stato allevato oppure pescato.

La cacciagione, nonostante i costi più elevati, risulta sempre una scelta migliore in termini di qualità. Gli esemplari cresciuti in libertà sono riconoscibili perché non presentano le lesioni tipiche di quelli che hanno trascorso la vita in cattività, spesso in pessime condizioni.

Ottimizzare gli scarti

Questo consiglio è utile da applicare in cucina. Nel momento in cui si prepara un delizioso secondo piatto di mare, bisogna fare attenzione a non sprecare quasi niente.

Spesso, durante la sfilettatura alcune parti della polpa rimangono attaccate alle lische. Basta prenderle e metterle da parte. Saranno utili per creare una gustosa ganache con cui guarnire un successivo piatto di pasta.

Oggi abbiamo svelato come comprare pesce non sia sempre una scelta costosa. Se si è interessati a scoprire come risparmiare sulla spesa alimentare, soprattutto in un momento storico così critico, consigliamo di leggere il seguente articolo: “Nessuno lo sa, ma comprare questi prodotti poco costosi è uguale a comprare quelli delle grandi marche”.

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