Molti non sanno che per alleviare dolori e tensioni muscolari potrebbe essere utile questa tecnica utilizzata nella medicina cinese

Dopo una giornata di lavoro, o dopo aver effettuato sport o altre attività fisiche, spesso può capitare di avvertire dolori a livello muscolare. Questo fenomeno potrebbe essere causato dal semplice affaticamento oppure come diretta conseguenza di traumi, come lesioni, contratture e strappi. Oppure, ancora, potrebbero manifestarsi a causa di infezioni, malattie sistemiche, stress o in risposta ad una terapia farmacologica.

In questi casi, i muscoli interessati potrebbero apparire spesso dolenti e contratti, con il dolore che non si placa neanche a riposo. Ciò potrebbe causare diversi disagi, sia in termini di limitazione nei movimenti che di rigidità e debolezza muscolare.

Per risolvere queste problematiche bisognerebbe innanzitutto sottoporsi, sotto consiglio del medico, a vari esami come analisi del sangue, ecografie, risonanze e così via. Dopo aver esaminato la situazione, si decide se perseguire un approccio farmacologico, una terapia fisica o entrambi.

Per quanto riguarda la terapia fisica esistono varie pratiche. In questo articolo ne vedremo un paio provenienti principalmente dalla medicina asiatica, ma che trovano applicazioni anche in Occidente.

Molti non sanno che per alleviare dolori e tensioni muscolari potrebbe essere utile questa tecnica utilizzata nella medicina cinese

Una pratica molto utilizzata, ad esempio, è il cupping (o coppettazione). Si tratta di una tecnica antichissima, adoperata nella medicina tradizionale cinese e impiegata, in certe condizioni, come terapia antalgica e miorilassante.

Questa tecnica prevede l’applicazione di coppette di vetro sulla pelle e la creazione del vuoto al loro interno. Per fare ciò, viene eliminato l’ossigeno mediante una fiamma o tramite l’utilizzo di alcuni macchinari che lo aspirano.

Una volta creato il vuoto, la pelle e lo strato sottostante vengono “risucchiati”, facendo affluire in quella zona una maggiore quantità di sangue. Il calore generato da questa rapida operazione, in questo modo, dovrebbe aiutare il muscolo a rilassarsi, riducendo così anche il dolore.

Ancora oggi, molti non sanno che per alleviare dolori e tensioni muscolari si potrebbe utilizzare questa tecnica. In campo sportivo, però, essa è praticata abbastanza spesso, soprattutto dagli sportivi, come ad esempio i nuotatori. È importante, però, precisare che questa tecnica deve essere eseguita da specialisti che sappiano come gestire queste situazioni.

Altre soluzioni della medicina asiatica

Oltre al cupping, nella medicina asiatica si utilizzano altre tecniche per contrastare i dolori, soprattutto quelli muscolari. Una di queste è, ad esempio, il kinesio taping, che consiste in una sorta di bendaggio con cerotti elastici in cotone che possiedono un’elasticità prestabilita.

Utilizzati sia in campo ortopedico che neurologico, essi si applicano alla pelle stimolando (o rilassando) un muscolo, in base alla loro posizione, direzione e tensione. Questo approccio potrebbe risultare efficace poiché sfrutta la presenza di alcuni recettori nervosi della pelle che comunicano con i muscoli sottostanti.

Un’altra tecnica simile, ma che avrebbe un maggior effetto antidolorifico, è il cross taping. Questa pratica prevede l’uso di bende incrociate e non elastiche che, una volta applicate, stimolano alcuni “trigger point” riducendo dolore e gonfiore. In entrambi i casi, però, parliamo di pratiche e strumenti che andrebbero applicati da specialisti del settore. Quindi, in questi casi, raccomandiamo di rivolgersi a medici e soprattutto terapisti esperti.

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