Molti l’associano al cambio stagione invece la caduta dei capelli potrebbe dipendere da questa ragione

La caduta dei capelli è sicuramente un fenomeno al quale molte persone assistono in alcuni periodi dell’anno o in alcune situazioni di vita. Sembrerà strano, eppure lo stato di salute del corpo si può spesso evincere anche dal modo in cui si presenta la chioma di ciascuno. Stress, stile di vita malsano, particolari abitudini potrebbero danneggiare il cuoio capelluto o la struttura del capello stesso. In un precedente approfondimento abbiamo ad esempio mostrato cosa può accadere alla chioma quando si seguono delle diete drastiche. Molti l’associano al cambio stagione invece la caduta dei capelli potrebbe dipendere da questa ragione. Vediamo di cosa si tratta.

L’alopecia areata

Uno dei fenomeni che può descrivere la perdita improvvisa e repentina di capelli è la cosiddetta alopecia areata. Si tratta di una patologia cronica infiammatoria che si verifica a danno dei follicoli piliferi sparsi sul cuoio capelluto e sul corpo. Generalmente, chi soffre di alopecia areata presenta delle chiazze tondeggianti sul cuoio capelluto totalmente prive di capelli.

Questo problema interessa tanto la popolazione maschile quanto quella femminile e in alcuni casi può diventare socialmente invalidante. Sebbene in molti casi nelle aree colpite da alopecia i capelli tendano a ricrescere spontaneamente, non sono da escludere delle forme recidivanti. Ad oggi si può ritenere che l’alopecia areata sia un disturbo ad origine multifattoriale che considera anche una componente autoimmune. Quello che infatti accade è che il sistema immunitario attacchi il follicolo pilifero bloccando la sua funzione di ospitare il capello e farlo crescere.

Molti l’associano al cambio stagione invece la caduta dei capelli potrebbe dipendere da questa ragione

Sebbene l’alopecia areata resti per alcuni versi un disturbo da approfondire e studiare con crescente dettaglio, alcune ricerche scientifiche hanno raccolto dei dati interessanti. Uno studio di meta-analisi del Pekin Union Medical College ha rivelato l’impatto che la carenza di vitamina D potrebbe avere sul fenomeno. I ricercatori hanno raccolto tutti i dati delle più recenti pubblicazioni per raggruppare gli esiti dei singoli studi e confrontarli tra di loro.

Analizzando un campione di quasi tremila soggetti gli scienziati hanno evidenziato una associazione tra bassi livelli di vitamina D e alopecia areata. Come sappiamo, la vitamina D svolge un ruolo fondamentale nel mantenere stabili i livelli di calcio e fosforo nel sangue. Per questo è importante integrarla in maniera adeguata magari inserendo nella propria dieta 5 super alimenti ricchissimi di vitamina D. Secondo gli studiosi, infatti, una integrazione di questo nutriente potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel trattamento contro l’alopecia areata.

Approfondimento

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