Marmellata di prugne senza zucchero e consigli su come conservarla

Sta per arrivare l’autunno e le temperature iniziano a calare. Ritornano le tisane e i tè caldi alle cinque del pomeriggio, accompagnati da una deliziosa marmellata e fette biscottate. Proprio per questo, anziché comprare sempre le marmellate al supermercato, possiamo anche ogni tanto riprodurle noi in casa.

Così facendo, andremmo a ridurre quelli che sono i conservanti ma soprattutto gli zuccheri aggiunti. Oggi vedremo in particolare la marmellata di prugne.

Quali sarebbero i benefici delle prugne

Sarebbero davvero tanti i benefici che presentano le prugne. In particolar modo, si attribuirebbe loro la capacità di essere degli ottimi lassativi. Dunque, per chi soffre di stitichezza potrebbe essere il rimedio che semplifica la vita. Proprio per questo motivo, anche sotto forma di marmellata, non bisognerebbe abusarne. Soprattutto per chi soffre di colon irritabile o altri problemi intestinali.

Ingredienti

Ciò che ci servirà per realizzare la marmellata sono:

  • 500 g di prugne;
  • 30 g di stevia;
  • ½ limone;
  • una mela.

Così andremo a preparare circa tre vasetti di marmellata.

Marmellata di prugne senza zucchero e consigli su come conservarla

Come prima cosa bisogna lavare bene la frutta. Successivamente la tamponiamo con un panno pulito e la tagliamo a metà per rimuovere i semini. Mettiamo le prugne in una pentola e uniamo la stevia, la mela e il succo di limone. Andiamo a grattugiare anche la buccia del limone, facendo attenzione a non levare anche la parte bianca, altrimenti uscirà amara. Con un cucchiaio di legno mescoliamola spesso. Quando si formerà la schiuma bianca, la leviamo. In questo modo la marmellata sarà bella limpida.

Dopo circa 40 minuti di cottura, possiamo andare a frullarla. Utilizzeremo un frullatore ad immersione. A questo punto possiamo spegnere il fuoco. Se la consistenza dopo 40 minuti non è quella desiderata, possiamo continuare per altri 10 o 20 minuti. A questo punto la possiamo mettere all’interno dei vasetti. Ovviamente questi ultimi dovranno essere sterilizzati.

Come conservare la marmellata

Una volta che l’abbiamo versata all’interno dei vasetti, andremo a chiudere il tappo e li capovolgiamo. Lasceremo raffreddare la marmellata in questo modo. Successivamente andremo a controllare se si sarà formato il sottovuoto. Per fare questo basta pigiare con un dito sul coperchio e vedere se fa rumore. Se farà rumore vorrà dire che il sottovuoto non è stato fatto correttamente e c’è ancora aria all’interno.

È essenziale che l’aria non ci sia, in quanto ci sono alcuni batteri che crescono proprio in presenza di aria. Dunque, è bene evitare ciò. Possiamo conservarla in dispensa per circa 4 o 6 mesi. Una volta aperto il vasetto, va riposto in frigorifero e consumata entro 10 giorni. Questa marmellata di prugne senza zucchero è buonissima, soprattutto per chi segue una dieta ipocalorica o per chi non può consumare tanto zucchero.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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