Mai buttare le bucce di cipolla perché sono preziose per questo lavoro indispensabile nell’orto di dicembre

Troppo spesso dei materiali importanti per la casa e il giardino vanno a finire nel cestino. Con l’arrivo dell’inverno, è il momento di dire stop a un inutile spreco: mai buttare le bucce di cipolla perché sono preziose per questo lavoro indispensabile nell’orto di dicembre.

Una tecnica utile in tutte le stagioni

Durante i mesi più freddi non bisogna abbandonare l’orto a se stesso. Nonostante siano poche le piante che resistono alle temperature rigide, si può ancora seminare qualcosa: alcune varietà di legumi che garantiscono un raccolto antiossidante in primavera, oppure un ortaggio che aiuterebbe ad abbassare la pressione.

Ma come fare a proteggere gli ortaggi dal gelo? La tecnica che viene in aiuto ai coltivatori si chiama pacciamatura. Questa consiste nel coprire il terreno con degli appositi teli oppure con materiali naturali.

In molti credono che la pacciamatura serva solo in estate. Coprire il terreno, infatti, permette di conservare l’umidità. Si risparmia così acqua e tempo dedicato ad annaffiare, e si aiutano gli ortaggi a sopportare le temperature elevate.

Ma non solo: pacciamare è particolarmente utile per evitare le erbacce. Infatti quando il terreno è coperto le piante infestanti non hanno abbastanza spazio né luce per crescere.

La tecnica della pacciamatura, però, è vantaggiosa anche in inverno. Infatti è in grado di proteggere le piante dalle gelate e dagli sbalzi repentini di temperatura. Il motivo è che agisce proprio come una coperta, mantenendo al caldo il terreno e le radici.

Inoltre, il bello della pacciamatura invernale è che la si può realizzare a costo zero. Ecco come.

I materiali migliori per la pacciamatura invernale

Se si decide di pacciamare con materiale organico, i risultati saranno più soddisfacenti: infatti, quando il pacciame si decompone, genera ancora più calore.

Peraltro il vantaggio ulteriore di usare materiali naturali è che non si spende nulla. Al posto che acquistare teli appositi, infatti, si possono sfruttare gli scarti che altrimenti finirebbero nel cestino.

Bisogna però stare attenti a non pacciamare con materiale troppo umido. In inverno, infatti, c’è il rischio di creare marciumi. Questi a loro volta causano micidiali malattie delle piante. Quali sono allora gli scarti più adatti per la pacciamatura?

Innanzitutto le foglie secche. Basterà raccoglierle in autunno, conservarle e usarle per pacciamare. Altri ottimi materiali sono la paglia oppure la corteccia.

Ma c’è anche uno scarto di cucina che si rivela perfetto per la pacciamatura: si tratta delle bucce delle cipolle.

Mai buttare le bucce di cipolla perché sono preziose per questo lavoro indispensabile nell’orto di dicembre

Il motivo per scegliere le bucce di cipolla per pacciamare è che hanno una tripla funzione:

  1. sono secche e leggere, ottime per scaldare il terreno senza soffocarlo;
  2. quando si decompongono fertilizzano le piante con vitamine e sali minerali utili;
  3. emanano un odore in grado di repellere alcuni pericolosi parassiti.

Per accumulare bucce di cipolla a sufficienza basterà dedicare alla raccolta un sacchetto di carta, come quelli del pane. Il sacchetto andrà conservato al riparo da luce e calore. In poco tempo si avranno abbastanza bucce per proteggere le piantine più fragili!

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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