L’errore peggiore che possiamo fare a jogging 

Niente palestre, niente calcetto, niente piscina e nemmeno gli sport professionistici e amatoriali da indoor. Non possiamo più andare allo stadio, al palasport, così come a teatro e al cinema. Dura, anzi durissima, non solo per l’economia, ma anche per il nostro fisico e la nostra mente. Cosa ci rimane dunque per sfogare le tensioni ed eliminare le tossine? Passeggiare e correre. 50 milioni di italiani hanno riscoperto il piacere della corsetta e della passeggiata. Attenzione però, che, come diciamo spesso, si sono riversati sulle strade tantissimi sportivi dell’ultimo momento, senza preparazione e tenuta atletica. Insomma, ottima la buona volontà, ma sale in maniera esponenziale il rischio infortunio. Ecco, infatti che i nostri Esperti in questo articolo spiegano l’errore peggiore che possiamo fare a jogging.

Più di uno a dire il vero

Se vogliamo essere sinceri, coloro che non sono abituati a correre per professione o, da amatori, comunque allenati, possono cadere in più di un errore. Che può rivelarsi anche fatale da un punto di vista fisico. Qual è l’errore peggiore che possiamo fare a jogging ? In realtà possono essere diversi. I principali sono:

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Acquista lo smartwatch XW 6.0 con il 70% di sconto

Scopri ora l'offerta

Smartwatch
  • saltare la fase del riscaldamento;
  • uscire con del materiale tecnico non adatto: sia scarpe che vestiario;
  • ignorare i primi sintomi del dolore;
  • non andare per gradi e fare degli allenamenti troppo lunghi.

Sono tutti errori che possiamo commettere, magari anche travolti dalla foga e dalla voglia di buttare giù qualche chilo dopo le feste. Ma, l’errore che possiamo fare a jogging è quello che in molti non si aspettano: fare sempre lo stesso allenamento.

Perché dobbiamo variare

Ricordiamoci che i veri atleti, i “runners” di spessore e talento, variano continuamente la tipologia di allenamento. Un errore che può veramente significare l’abbandono da parte nostra della corsa, o jogging che dir si voglia. Cambiare tipo di allenamento, significa cambiare percorso, variare il terreno di allenamento, alternare difficoltà e facilità, cambiare passo. La mente anche in questo caso è fondamentale: se essa si annoia, lo comunica al nostro corpo che decide di dire addio allo sforzo. È, invece importante seguire questi consigli sia per motivare la mente, sia per migliorare livello e tonicità della nostra muscolatura. E, in materia di esercizio, ci permettiamo di suggerire l’approfondimento della lettura a seguire.

Approfondimento

E se Cenerentola fosse stata così bella perché faceva le pulizie di casa dimagrendo con questo esercizio?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te