Le 5 ottime abitudini per prevenire un infarto e avere una vita serena

Molte malattie che al giorno d’oggi colpiscono un’ampia fetta della popolazione si possono prevenire adottando uno stile di vita sano ed equilibrato. Soltanto in Italia ogni anno si registrano centinaia di migliaia di casi di patologia cardiaca tra cui spicca sicuramente l’infarto. Cosa fare per evitare una tale condizione clinica? Come ridurre l’impatto dei fattori ambientali sull’organismo e sul sistema cardiocircolatorio? Vediamo allora quali sono le 5 ottime abitudini per prevenire un infarto e avere una vita serena.

Quanti tipi di prevenzione esistono?

Quando si parla di prevenzione, è possibile distinguerne almeno tre livelli: una prevenzione primaria, una secondaria ed una terziaria. La prevenzione primaria riguarda tutti quegli interventi che mirano ad ostacolare l’insorgenza di una malattia o condizione patologica. Nella prevenzione secondaria l’obiettivo principe è l’individuazione precoce dei soggetti che presentano una prima insorgenza di malattia e coinvolge le attività di screening.

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Infine, con la prevenzione terziaria, si punta a ridurre la gravità e le complicazioni di malattie ormai conclamate. In ambito sanitario, tutte e tre le forme di prevenzione hanno un valore assai importante. È evidente che più la prevenzione è precoce  migliori potrebbero essere gli esiti e più bassi diventano i rischi di cronicizzazione e ospedalizzazione. Le 5 ottime abitudini per prevenire un infarto e avere una vita serena delle quali intendiamo parlare oggi coinvolgono esattamente la prevenzione primaria. Vediamo dunque di cosa si tratta.

Come evitare l’insorgenza di malattie cardiovascolari e di un infarto

Non tutti purtroppo adottano abitudini di vita sane e foriere di longevità. In molti casi, le cattive abitudini che si sedimentano nella routine quotidiana di ciascuno possono diventare dei fattori predittivi di alcune patologie. Uno dei primi aspetti da curare per evitare un infarto riguarda sicuramente l’alimentazione. L’infarto del miocardio spesso rappresenta l’evento culminante di una occlusione prolungata di un’arteria coronarica e l’alimentazione ha una forte incidenza su questi fenomeni. Cibi grassi, salumi e carne rossa si dovrebbero assumere con una certa moderazione seguendo i consigli del proprio medico o specialista.

Quali sono le altre 5 ottime abitudini per prevenire un infarto e avere una vita serena?

Naturalmente, un ulteriore aspetto che interessa lo stile alimentare riguarda l’assunzione di bevande alcoliche. In generale, gli esperti raccomandano sempre di assumere bevande alcoliche con moderazione in quanto l’alcol ha un effetto nocivo sulle coronarie. Con il semplice controllo di questi due aspetti, si potrebbe ridurre il rischio di infarto già di un quinto.

Quale altra sana abitudine adottare? Una vita sana passa dal movimento e dall’attività fisica quotidiana come dimostrano gli scienziati. Lo abbiamo spiegato bene nell’articolo “Compiere questo gesto mentre si guarda la TV può produrre effetti dannosi all’organismo”. Fare movimento non solo ossigena tutto l’organismo, ma previene anche il rischio di obesità, altra condizione clinica che affatica il cuore e la circolazione.

In fine, ma non per importanza, è indispensabile evitare una vita estremamente stressata. Un recente studio americano ha mostrato la stretta correlazione che esiste tra lo stress e le malattie cardiovascolari. Questo perché lo stress innesca dei meccanismi cerebrali che causano una iperattivazione di alcuni sistemi e una alterazione delle funzioni. Questo mostra come il cervello svolga un ruolo fondamentale nello stabilire l’equilibrio di un organismo e che anch’esso merita cura. Nell’articolo “Sono questi i 5 peggiori cibi che danneggiano il cervello e lo mandano in tilt” abbiamo spiegato quale alimentazione evitare per un cervello sano.

Approfondimento

Chi ha avuto un infarto ha diritto alla pensione di invalidità dall’INPS?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui)

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