Le 2 migliori pizzerie del 2021 da provare a Roma secondo gli esperti

Roma per il weekend? Roma per una settimana? Allora bisogna assolutamente assaggiare la pizza romana. Ed ecco quindi le 2 migliori pizzerie del 2021 da provare a Roma secondo gli esperti, perché non esiste solo la carbonara, l’amatriciana o la cacio e pepe. E qui facciamo solo riferimento ai primi, perché passando ai secondi avremmo i salti in bocca, i carciofi, la coda alla vaccinara o la trippa.

La pizza a Roma va provata

Quindi nel nostro soggiorno romano sicuramente proviamo i piatti della tradizione e dobbiamo provare la pizza. Se abbiamo tempo, dobbiamo recarci ai Castelli Romani a mangiare la porchetta. La pizza romana si sa bene che è diversa rispetto a tutte le altre. Infatti la pizza romana è sottile e croccante, a differenza di quella napoletana che invece ha il cornicione morbido e alto.

Le 2 migliori pizzerie del 2021 da provare a Roma secondo gli esperti

Ed ecco allora le pizzerie migliori da provare a Roma secondo Gambero Rosso. Al primo posto, anche se in realtà non è una graduatoria, mettiamo Jacopo Mercuro e la sua “180g”. Una pizzeria molto giovane e piena di storia. Nata 3 anni fa, la pizzeria ha subito il colpo della pandemia. Prima del Covid 19 aveva aperto un locale a Tor di Schiavi, e dopo poco tempo la pizzeria è diventata molto famosa. Durante la pandemia ha lavorato solo con l’asporto per poi riaprire. Inizialmente voleva chiudere il locale da dove tutto è nato per spostarsi, ma non se la sentiva di lasciare “casa” e quindi il locale a Tor di Schiavi è diventato solo pizzeria d’asporto, mentre il nuovo locale, in via Genazzano all’ingresso di Villa Gordiani, è dedicato alla consumazione in loco.

Su via di Tor Pignattara, a pochi passi dai resti dell’Acquedotto Alessandrino, c’è A Rota, pizzeria con Sami El Sabawy al forno. Questo pizzaiolo è diventato molto famoso nella scena culinaria romana. Ha lavorato per tanti anni in varie pizzerie per poi arrivare a lavorare assieme a Marco Pucciotti in questo nuovo progetto. L’impasto è l’unione della farina 00 e di quella integrale, è steso al mattarello e la lievitazione è a temperatura controllata di 24 ore.

Quindi se capita di passare a Roma bisogna assolutamente provare queste due pizzerie. È vero che non sono proprio centrali, ma molto spesso la vera cucina, quella che possiamo definire ottima, viene dalle zone periferiche delle città, dove la tradizione è ancora forte e soprattutto si sente.

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