L’allergia alle more è rara ma attenzione agli effetti collaterali

Il mese di agosto è il periodo in cui le more trovano il loro massimo splendore. Le more sono frutti di origine europea che si formano su piante della famiglia delle Rosaceae. Sono piccole, tonde e di colore scuro, utilissime per diverse ricette in cucina e anche da mangiare da sole. Infatti, così come ogni frutto possiede dei benefici per l’organismo ai quali sarebbe ingiusto rinunciare.

Accanto a molti aspetti positivi, ci possono essere degli aspetti negativi. Ad esempio, l’allergia alle more è rara ma attenzione ad alcuni effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. Se una persona è particolarmente sensibile, oppure soffre di qualche disturbo di salute, forse le more non sono il frutto più indicato.

Cerchiamo di capire quali potrebbero essere i disturbi associati all’assunzione delle more. Gli esperti di Humanitas assicurano che non ci sono contrasti evidenti e documentati con altre sostanze oppure con alcuni farmaci. Tuttavia, qualche disturbo potrebbe insorgere.

L’allergia alle more è rara ma attenzione agli effetti collaterali

Le allergie alimentari derivano da reazioni estreme dell’organismo ad alcune sostanze presenti in alcuni alimenti. Anche le more possono dare allergie per la presenza di acido salicilico al loro interno. Questa sostanza può causare alcuni sintomi come orticaria, mal di testa, prurito agli occhi, problemi gastrointestinali, rash cutanei.

L’intolleranza si può manifestare anche attraverso il naso che cola, gonfiori, arrossamenti a bocca e lingua. In qualche caso può subentrare l’insonnia, la depressione, un respiro sibilante e l’iperattività. Detto questo, se non si è allergici o intolleranti non ci sono effetti collaterali derivati dall’assunzione di more. Certo, è sempre opportuno non esagerare in quanto possono dare problemi a chi ha un intestino sensibile.

Infatti, le more, oltre ad una grande quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti, ha anche tante fibre che vanno ad agire proprio sulle funzioni dell’intestino. In genere le migliorano, ma l’eccesso non va mai bene.

Il giusto quantitativo

Le more sono fonte di antiossidanti, di betacarotene, di flavonoidi, di luteina. Per questo motivo possono dare benefici alla circolazione del sangue, al livello della glicemia. Sono ottime come fonte di carboidrati, proteine e vitamina C. Hanno poche calorie, sono ricche di potassio, magnesio e calcio.

Tuttavia, mai esagerare. Gli esperti consigliano, in particolare, di assumere questi frutti quando sono di stagione e non in altri periodi dell’anno. Inoltre, l’indicazione è quella di non superare mai il numero di 15 more al giorno per non andare incontro a fastidiosi effetti collaterali.

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