Come calcolare il rischio quando si compra un titolo azionario

Comprare azioni non è come comprare un gelato durante una passeggiata al mare che se non è buono ce ne facciamo una ragione. Comprare azioni richiede uno studio il cui obiettivo è quello di ottimizzare il punto di ingresso, il punto di take profit e, soprattutto, definire il livello oltre il quale il trade va chiuso in perdita. Soprattutto questa operazione di definire quello che si chiama stop loss è molto importante. Definisce, infatti, il livello oltre il quale si chiude in perdita il trade. Cosa ancora più importante, poi, rappresenta il punto oltre il quale il trader ammette di avere sbagliato. Proprio per questa incapacità di ammettere l’errore e di tagliare le perdite, molti trader perdono in Borsa lasciando correre le perdite e chiudendo subito le operazioni in guadagno.

Come calcolare il rischio quando si compra un titolo azionario?

Il rischio di un investimento può essere calcolato in vari modi: la percentuale che si è disposti a perdere sul capitale iniziale, il rapporto tra il potenziale guadagno e la potenziale perdita. Un altra quantità che, però, molto spesso non viene tenuta debitamente in considerazione è l’indice beta. Questi ha proprio il compito di misurare la rischiosità di un titolo.

Esso misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Azioni con un beta superiore a 1 tendono ad amplificare i movimenti di mercato (l’attività è più rischiosa del mercato). Al contrario, azioni con beta compresi tra 0 e 1 tendono a muoversi nella stessa direzione del mercato (l’attività è meno rischiosa del mercato)

Nel corso dell’ultimo anno, tra i titoli a maggiore capitalizzazione, Inwit è stato tra quelli con il beta più basso essendo stato pari a 0,29. Solo Leonardo ha fatto meglio con un beta negativo. Un titolo con beta negativo è molto raro e rappresenta un’ottima opportunità di acquisto. Titoli con beta negativo sono quelli in controtendenza, in quanto si comporteranno in maniera opposta al mercato di riferimento.

Ecco, quindi, che il beta è un buon indicatore su come calcolare il rischio quando si compra un titolo azionario.

I livelli di trading da monitorare in chiusura settimanale

Le azioni Inwit (MIL:INW) hanno chiuso la seduta del 22 agosto in ribasso dello 0,25% rispetto alla seduta precedente a quota 10,015 euro.

Al momento la situazione sul titolo Inwit è molto incerta in quanto le quotazioni si stanno muovendo all’interno del trading rane 9,164 euro e 10,495 euro. Solo una chiusura settimanale esterna a uno dei due livelli indicati potrebbe dare direzionalità al titolo.

I possibili obiettivi sono mostrati in figura, rialzisti, linea tratteggiata, e ribassisti linea continua.

inwit

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I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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