La taglia non conta niente per l’animale più letale della Terra

Vi siete mai chiesti quale sia l’animale più letale della Terra, quello che uccide più persone all’anno? E’ probabile che non l’abbiate mai fatto ma, se anche ci avete provato, soprattutto di questi tempi, è probabile che abbiate sbagliato. State per scoprire, infatti, perché la taglia non conta niente per l’animale più letale della Terra.

È molto probabile che, di getto, la vostra risposta sia stata il virus. In questi tempi quasi dannati che stiamo vivendo, poi, sarebbe quasi logico. Peccato che sia la risposta sbagliata. Perché i virus non sono vivi, ma sono organismi ai margini della vita. È pur vero che possiedono materiale genetico, si riproducono e si evolvono attraverso la selezione naturale. Ma mancano di caratteristiche fondamentali che definiscono la vita, come la struttura cellulare, che inizia dai batteri, ed un metabolismo.

Acclarato che non sia il virus, incominciamo la nostra classifica a ritroso fino a giungere al killer più spietato del regno animale. A cui, giova forse ricordarlo, appartiene anche l’uomo. Volendo dare dieci posizioni alla nostra classifica, al decimo posto troviamo gli squali e i lupi. Sorpresona, vero? Soprattutto per gli squali che, a decine di anni di distanza, risentono ancora dell’immagine orrenda gettata dal famoso film di Spielberg su di loro. Ma se di squali al mondo ce ne sono ancora parecchi, di lupi ce ne sono molti meno. Ed è forse che per questo uno dei principali competitor dell’uomo risulta solo in fondo a questa peculiare classifica.

La taglia non conta niente per l’animale più letale della Terra

Salendo fino al quarto posto escluso, troviamo nell’ordine leoni, elefanti, ippopotami e coccodrilli. E se per leoni e coccodrilli non ci sono sorprese, di più ce ne sono per ippopotami ed elefanti, vero? Sbagliato di grosso. Perché i leoni sono responsabili solo di un centinaio di morti all’anno, ma sono super predatori, ed uno se l’immagina. Mentre che i “teneri” elefanti possano essere un animale da 100 morti all’anno anch’essi è meno pensabile. Così come le 500 morti annue per gli ippopotami, a torto visti come bonari erbivori di fiume. E che invece sono onnivori e non amano affatto nessuna altra specie, neanche i coccodrilli che uccidono 1.000 persone all’anno.

Preparatevi ad uno shock, perché al quarto posto degli animali più letali della terra ci sono i cani. Che sono responsabili di 25.000 morti all’anno. Sì, avete letto bene, ben 25.000.

Ed arriviamo al podio. Al terzo posto i serpenti, con 50.000 morti all’anno, ovviamente la gran parte in Asia, Africa ed Oceania, ma qualcosa anche nelle Americhe. Al secondo posto ci siamo noi, la specie umana, una specie animale in grado di uccidere 475.000 dei suoi simili in un anno tra guerre, rapine, massacri, genocidi, torture ed altre amenità simili. Ma in cima alla classifica si evidenzia come la taglia non conta niente per l’animale più letale della Terra. Che è la zanzara. Ancora una volta avete avuto una sorpresa, vero? Ben 725.000 persone all’anno perdono la vita per colpa delle zanzare. Non direttamente, ovviamente, ma a causa delle malattie che trasmettono con le loro punture. Che trasmettono virus e batteri letali, ça va sans dire.

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