La nuova tecnica basata su scienza e fitness per un parto veloce, meno doloroso e più semplice

Nasce un nuovo modo di prepararsi al parto: un metodo tecnico basato su dati scientifici che assicura tempi più rapidi e meno dolore. La tecnica sta registrando successi su successi e viene praticata da migliaia di donne italiane. In questo metodo, il parto viene assimilato a una prestazione sportiva alla quale è necessario arrivare preparate, mentalmente certo, ma prima di tutto fisicamente. Questa, in estrema sintesi, è la filosofia di ‘Mamme in movimento’, idea della professoressa Elena Taddei, docente alla facoltà di Scienze motorie a Firenze. È amatissima dalle sue assistite. 

La nuova tecnica basata su scienza e fitness per un parto veloce, meno doloroso e più semplice

Bando a cose come ‘rilassamento’ e movimenti generici: per partorire ci vuole un’attività fisica mirata. La professoressa ha spiegato come alle neo-mamme servano consigli specifici, precisi. E assicura che la tecnica è scientificamente attendibile: parlano i numeri. Le donne e i loro partner che hanno affrontato il suo percorso, ormai tenuto completamente online a causa del Covid, hanno avuto sensibili benefici. Se normalmente la durata media di un parto è di 12 ore, infatti, e richiede in alcuni casi anche interventi anestetici per ridurre il dolore, la Taddei spiega che le ‘sue’ mamme hanno partorito in poco più di tre ore, con poco dolore e meno lacerazioni al perineo.

OFFERTA SPECIALE - POCHI PEZZI DISPONIBILI
One Power Zoom: i veri occhiali con lenti autoregolabili - Due al prezzo di uno

CLICCA QUI

Sembra quasi un miracolo, ma la professoressa spiega come sia semplice logica. Se un atleta deve allenare i muscoli specifici per il suo sport, come un calciatore le gambe ad esempio, con le partorienti si deve lavorare sul bacino e apprendere degli specifici movimenti ondulatori alla portata di tutti.

La giusta preparazione

Meno stress, dunque, grazie agli studi di biomeccanica e all’allenamento fisico. Ecco allora che il parto diventa un momento atletico. Posizioni, spinte, direzioni, intensità e verso del movimento sono studiati, scomposti, analizzati, replicati e adattati affinché la donna partoriente abbia l’esperienza meno traumatica possibile.

È quanto promette la nuova tecnica basata su scienza e fitness per un parto veloce, meno doloroso e più semplice.

Una vera ‘scienza del parto’ che, nel 2021, ancora non è diventata d’uso comune: questa è la missione della Taddei per migliorare l’esperienza di tutte le neo-mamme e renderla meno traumatica e più scientifica.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te