In pochi sanno che questo comunissimo farmaco può aiutare in caso di ictus cerebrale

L’ictus cerebrale è quella malattia che colpisce il cervello a seguito di due diverse problematiche. Si parla di ictus ischemico quando il sangue non affluisce più a causa di una chiusura di un’arteria. Si parla, invece, di ictus emorragico quando a causa di una rottura di un’arteria il sangue affluisce molto rapidamente e in maniera incontrollata e pervade il cervello.

È quello ischemico che colpisce maggiormente a causa di trombosi, ossia un coagulo di sangue nella stessa arteria in questione. Ma anche a causa di embolia, ossia un coagulo di sangue che potrebbe partire dal cuore.

Prevenzione

I soggetti a rischio sono i fumatori, le persone affette da obesità, diabete, ipertensione e da malattie cardiovascolari. Si raccomanda, dunque, di smettere di fumare, di evitare le bevande alcoliche e di condurre uno stile di vita sano. Quindi optare per un regime alimentare corretto e bilanciato e di praticare attività fisica.

Bisogna fare degli accertamenti e degli esami come prevenzione. Rivolgiamoci al medico per un consulto appropriato, il quale indicherà le migliori terapie.

In pochi sanno che questo comunissimo farmaco può aiutare in caso di ictus cerebrale

I sintomi dell’ictus cerebrale sono formicolio in una parte del corpo, vista offuscata, scarsa capacità di comprensione, vertigini, scarsa capacità a parlare e la paralisi.

Oltre a chiamare immediatamente il numero di emergenza e in attesa che arrivi l’ambulanza, in pochi sanno che questo comunissimo farmaco può aiutare in caso di ictus cerebrale: l’aspirina. Ebbene, secondo uno studio condotto dal Prof. Peter Rothwell dell’Università di Oxford, l’aspirina presa dopo i primi sintomi potrebbe aiutare a diluire il sangue in caso di coaguli che ostruiscono le arterie. Ovviamente si tratta solo di ictus ischemico e di una forma lieve di ictus come in caso di un attacco ischemico transitorio. Secondo questo studio, l’aspirina potrebbe diminuire il rischio di un ulteriore attacco di ictus più grave in un momento successivo. L’uso dell’aspirina non serve se si tratta, invece, di ictus emorragico poiché il farmaco aiuta solo in caso di chiusura dell’arteria.

Tuttavia, se ci si trova in presenza di questi sintomi allarmanti è sempre opportuno farsi consigliare da personale medico che saprà dare le giuste indicazioni.

Approfondimento

In pochi lo sanno ma questo ortaggio è un fenomenale toccasana contro di cancro e diabete.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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