Il segreto per una pianta di lavanda sempre rigogliosa in vaso anche in estate e un consiglio su quando potarla e come essiccarla

La primavera è il momento di rinascita per la natura. Le piante riprendono la vegetazione e fioriscono, ricoprendo giardini e terrazzi di splendidi colori. Tuttavia, l’arrivo delle alte temperature segna un momento critico.

Come il corpo umano, anche le piante iniziano a soffrire il caldo e hanno bisogno d’acqua in quantità maggiori. Se in natura la flora si adatterebbe al clima, nei nostri giardini siamo noi a dover pensare alla cura del verde.

Ci sono varietà che resistono di più all’aggressività dei raggi solari. Acquistarle è una buona idea per chi non ha il pollice verde e ha poco tempo da dedicare, ma desidera un giardino rigoglioso.

La lavanda è una delle varietà più apprezzate, non solo per la bellezza. Essendo una pianta rustica, è capace di resistere a climi freddi e al caldo. Non a caso, al Sud della Francia cresce spontaneamente.

Proseguendo nella lettura dell’articolo, scopriremo il segreto per una pianta di lavanda sempre rigogliosa e profumata. Vedremo anche come e quando potarla per darle forma affinché possa crescere in modo equilibrato. Una lavanda sana, poi, darà una fioritura molto preziosa.
I suoi fiori, una volta essiccati, saranno utili in tantissimi modi, per esempio per profumare gli armadi.

Il segreto per una pianta di lavanda sempre rigogliosa in vaso anche in estate e un consiglio su quando potarla e come essiccarla

La Lavandula, o più comunemente lavanda, appartiene alla famiglia delle Lamiaceae e possiede moltissime varietà. Per quanto riguarda la cura, tutte le specie amano il sole e hanno bisogno di poca acqua.

Tutte hanno la capacità di attirare insetti impollinatori, ma non tutte sono usate in ambito cosmetico. Un’altra costante tra le varietà di lavanda è che soffrono di ristagni idrici.
In estate, sia in vaso, che coltivata direttamente nel terreno non si dovrà mai annaffiarla se il terriccio non è secco.

Chi la coltiva in vaso su terrazzi e balconi dovrà avere l’accortezza di concimarla con del fertilizzante organico, almeno una volta l’anno e la mattina presto. Per quanto riguarda la potatura, in estate, la lavanda non dovrà essere toccata fino a fine agosto.

La fine della spigatura è il momento giusto per recidere i rami secchi, eseguendo un taglio a 2 cm sopra i rami alla base. Eliminiamo la spiga, recidendola alla base ed togliendo il primo giro di foglie. A questo punto raccogliamo le spighe per iniziare il processo di essiccatura.

Un segreto consiste nel raccogliere le spighe quando ancora non sono fiorite completamente e, meglio, se al mattino. Il procedimento di essiccatura avviene unendo le spighe in mazzi, che andranno posti a testa in giù all’ombra, ma in un luogo ventilato.

Quando saranno completamente secche, le spighe potranno essere sgranate e i fiori raccolti per essere usati come profumatori naturali o per fare il sapone.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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