Il contatore comune dell’acqua non impedisce il Superbonus 110 alla villetta a schiera

Il contatore comune dell’acqua non impedisce il Superbonus 100 alla villetta a schiera che si trovi inserita nel comprensorio del condominio. In effetti, il condominio può presentarsi con le più svariate configurazioni. In giurisprudenza si riconoscono figure che vanno dal mini condomino al super condominio formato da più edifici separati con pochi impianti o aree in comune.

Può bene esistere il caso di un condominio che nel proprio giardino o area di pertinenza ospiti alcune villette a schiera. Le villette a schiera saranno fisicamente staccate dal corpo centrale del condominio mma avranno magari in comune con il condominio alcuni impianti. Per esempio quello idrico, dato che spesso le società fornitrici di acqua potabile preferiscono dotare le realtà condominiali di un unico contatore in entrata.

Il contatore comune dell’acqua non impedisce il Superbonus 110 alla villetta a schiera. La recente risposta del 16 febbraio 2021

A fronte di preciso interpello l’Agenzia delle Entrate ha fornito la risposta 116 del 16 febbraio 2021. La risposta conferma quanto inserito nella legge di bilancio 2021.

Il percorso seguito dalle evoluzioni della normativa è stato il seguente. In un primo momento il Decreto Rilancio destinava il Superbonus alle unità funzionalmente indipendenti con accesso autonomo dall’esterno. Non era precisato cosa a livello tecnico dovesse intendersi per accesso autonomo dall’esterno. Forse si intendeva accesso non da un’area condominiale? Nemmeno il requisito della indipendenza funzionale era perfettamente chiaro. Quest’ultimo requisito porta proprio a riflettere su quanto oggi di interesse, ossia gli impianti in comune.

Il correttivo relativo all’accesso indipendente

Il decreto Agosto si è espresso circa l’ingresso indipendente. Oggi sono ammesse le unità che hanno accesso indipendente chiuso da cancello o portone, anche affacciato su cortile o giardino non in proprietà esclusiva. Quindi, la villetta a schiera a cui si accede passando dal giardino del super condominio non è per questo esclusa dal Superbonus.

Il requisito della indipendenza funzionale e gli impianti

La domanda era la seguente. Per indipendenza funzionale si intende che tutti gli impianti di fornitura debbano essere di proprietà esclusiva della unità immobiliare per cui si chiede il bonus? In questo caso la villetta con impianto idrico in comune con il condominio ne sarebbe stata esclusa.

Il si definitivo alla villetta con impianto in comune

Invece l’AdE risponde oggi che l’unità immobiliare si considera funzionalmente indipendente quando abbia almeno 3 impianti in proprietà esclusiva. La scelta cade tra l’impianto elettrico, quello del gas, idrico oppure riscaldamento. Se anche il contatore dell’acqua è in comune con il condominio certamente la villetta avrà il proprio contatore per l’energia elettrica. Avrà anche il proprio contatore del gas ed un impianto di riscaldamento interno. Quindi via libera all’agevolazione poiché il contatore comune dell’acqua non impedisce il Superbonus 110 alla villetta a schiera.

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