Gli errori da non fare per creare un blog di viaggio vincente e guadagnare

Questo articolo parte con una domanda: perché una persona di dovrebbe interessare dei viaggi di qualcun altro? La risposta non è troppo semplice. La creazione di un blog nasce dal voler condividere con altre persone le proprie esperienze, idee e passioni. Di blog ne esistono di varie tipologie. Uno dei più comuni è il blog di cucina, seguito dai blog personali, dalle piattaforme delle aziende etc.

Il tema del viaggio è molto in voga, anche se nell’ultimo anno la pandemia ha messo in difficoltà gli scopritori di luoghi. Alcuni amanti del viaggio sono riusciti a ricavare un vero e proprio lavoro dai propri blog. Infatti, grazie alla pubblicità e alle aziende che scelgono di essere rappresentate da queste persone, il guadagno può essere importante.

È vero anche che, essere letti da un consistente numero di persone, non è impresa facile. Ma quali sono gli errori da non fare per creare un blog di viaggio vincente e guadagnare? Ecco alcuni consigli e strategie per creare un blog di viaggio interessante e accattivante.

Chi sono i lettori?

Si ritorna alla domanda di partenza: perché una persona di dovrebbe interessare dei viaggi di qualcun altro? Perché vuole raggiungere le stesse destinazioni, vuole una guida a costo zero, si fida dell’esperienza altrui. Oppure, perché non potendo viaggiare si nutre dei racconti delle avventure altrui. Le ragioni possono essere molte.

Quando si scrive un blog di viaggio, la prima cosa da chiedersi è a chi ci si vuole rivolgere. Così nascono i blog per viaggiatrici solitarie, per famiglie, per chi ha poco da spendere, per amanti della storia o degli sport estremi e tanti altri. Bisogna conoscere il target di lettori cui ci si rivolgerà e scrivere per interessarlo.

A nessuno interessa di blogger che parlano di sé e dei propri viaggi. Contrariamente, la curiosità nasce se in quel racconto si trovano informazioni utili, domande, interessi e risposte condivisi, esperienze positive e negative che possano giovare al lettore. Quando si scrive del proprio viaggio, il focus non deve essere autocentrato. Bisogna catturare col proprio sguardo qualcosa del luogo che nessuno ha ancora visto.

Gli errori da non fare per creare un blog di viaggio vincente e guadagnare

Per poter sempre tenere aggiornati i propri lettori serve costruire una mailing list. Spesso i lettori sono occasionali, trovano l’articolo per sbaglio e poi non considerano più il blog. Ecco perché creare un pubblico fidelizzato. La mailing list serve a dare informazioni e news.

Fondamentale è anche comunicare con i propri lettori tramite commenti e email. È bene anche strutturare le pubblicazioni: 1 o 2 volte a settimana, 1 volta al mese. Così il lettore saprà sempre quando esce un nuovo articolo. Ancor più importante è farsi conoscere su altre piattaforme. Tramite siti già consolidati si può creare un pubblico che poi sosterrà il proprio blog personale.

Ecco gli errori da non fare per creare un blog di viaggio vincente e guadagnare. Seguendo queste semplici direttrici sarà più facile arrivare al successo.

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