Fare il pieno di ferro senza carne ed integratori è possibile grazie a questo gustosissimo cereale

Il ferro è un elemento fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo umano.

Lo sanno bene tutti quelli che soffrono di una carenza di questo importantissimo minerale o convivono con una qualche forma di anemia.

Il ferro è uno de principali componenti dell’emoglobina presente nel sangue, che ha il compito di trasportare ossigeno ad organi e tessuti. Questo minerale partecipa inoltre al funzionamento di numerosi enzimi.

In un individuo adulto si ritiene che il fabbisogno giornaliero si attesti sui 14 mg, anche se alcune condizioni determinano decise oscillazioni di questo valore.

Questo vale soprattutto per le donne, non soltanto nel periodo della gravidanza, ma anche in ragione del ciclo mestruale e quindi delle abbondanti perdite ematiche mensili.

Va da sé che è importantissimo cercare di mantenere sempre ottimali livelli ferro per non incorrere in fastidiosi sintomi e condizioni anche patologiche.

Quella più immediata è sicuramente l’anemia.

Come riconoscere una carenza di ferro: ecco i sintomi

Ovviamente il modo migliore per sapere se effettivamente stiamo attraversando un periodo in cui il ferro scarseggia nel nostro organismo è solo uno.

Soltanto tramite analisi di laboratorio che prendano in considerazione i valori di ferritina, transferrina, sideremia ed ovviamente emoglobina un medico potrà emettere una diagnosi.

Tuttavia ci sono alcuni sintomi piuttosto tipici della mancanza di ferro

Il primo ed il più tipico è senz’altro la spossatezza e la difficoltà nel compiere senza affanno anche compiti piuttosto semplici. In questo caso la fatica potrebbe essere anche mentale, con una marcata assenza di concentrazione e problemi di memoria.

Un altro sintomo caratteristico è ad esempio il pallore e la perdita di capelli.

A questo proposito molti ignorano questo alimento perfetto contro la caduta dei capelli e questa carenza.

Occhio anche a mani e piedi freddi e analoghi problemi di termoregolazione che potrebbero essere un ulteriore campanello d’allarme.

Fare il pieno di ferro senza carne ed integratori è possibile grazie a questo gustosissimo cereale

La miglior fonte di ferro è ovviamente l’alimentazione.

Ne è particolarmente ricco il pesce, la carne ed in particolar modo il fegato.

In un Mondo sempre più vegano e vegetariano però questo non può bastare.

Dobbiamo inoltre tener conto che non tutti amano consumare con troppa frequenza carni.

È bene sapere però che fare il pieno di ferro senza carne ed integratori è possibile grazie a questo gustosissimo cereale.

Stiamo parlando del Kamut, ampiamente utilizzato nella preparazione della relativa farina ma ottimo anche nelle zuppe e nelle insalate.

Basti pensare che 100 grammi di Kamut contengono all’incirca 33,97 mg di ferro.

Niente male se consideriamo che è oltre il doppio del valore di riferimento ritenuto necessario all’organismo.

Approfittiamo dunque di tutte le fonti di benessere che la natura ci offre e non esitiamo a portare in tavola questo sorprendente e gustoso cereale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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