Facciamo attenzione a dove teniamo il cellulare perché potremmo mettere a rischio cuore e cervello

Gli smartphone sono diventati i nostri inseparabili compagni di vita. Li usiamo molte ore al giorno, ci servono per informarci, per comprare online, per imparare a risparmiare e per moltissime altre operazioni quotidiane. Abitudini che hanno dato vita a un dibattito sugli effetti che l’uso prolungato dei telefoni di ultima generazione potrebbe avere sulla salute. E le ultime scoperte scientifiche ci invitano alla cautela. Quindi facciamo attenzione a dove teniamo il cellulare, perché potremmo esporci a rischi da non sottovalutare. Prima di capire quali sono, è importante precisare che questi dispositivi sono del tutto sicuri. È solo l’uso sbagliato che ne facciamo che fa aumentare il livello di pericolo.

I possibili pericoli per il cuore causati dallo smartphone

Le ultime notizie relative all’impatto dei telefoni sulla salute arrivano direttamente dall’Istituto Superiore di Sanità. Secondo una recente ricerca dell’ISS, pubblicata su Pacing and Clinical Electrophysiology, alcuni modelli potrebbero interferire con l’eventuale presenza di pacemaker e defibrillatori.

Lo studio ha infatti scoperto che il magnete del telefono, tenuto a distanza di 1 cm dal dispositivo medico, potrebbe disattivarlo. Impedendo di fatto il funzionamento in caso di emergenza. Per questo gli esperti e i produttori di telefoni consigliano di mantenere sempre una distanza smartphone-dispositivo medico superiore ai 10 cm.

Il rischio è davvero minimo, ma dobbiamo esserne a conoscenza e cambiare subito questo eventuale comportamento sbagliato.

Facciamo attenzione a dove teniamo il cellulare perché potremmo mettere a rischio cuore e cervello

Ampiamente dibattuto anche il tema degli effetti degli smartphone sul cervello. In questo caso, gli studi di laboratorio hanno prodotto evidenze discordanti. In particolare l’aumento di problemi di salute si è registrato solo in condizioni di laboratorio e con un uso del telefono decisamente anomalo. Quindi inutile alimentare falsi allarmismi per dispositivi che le autorità internazionali ritengono sicuri.

Questo, però, non significa che non dobbiamo fare attenzione perché qualcosa è emerso anche in questo ambito di ricerca. Sembra infatti che tra le persone che fanno un uso intensivo dello smartphone sia leggermente maggiore il rischio di contrarre il neurinoma del nervo acustico. Un tumore benigno che colpisce un nervo del cranio e che può causare sintomi come diminuzione dell’udito, ronzii e problemi di equilibrio.

Anche in questo caso, per ridurre i rischi possiamo imparare delle buone pratiche di comportamento. Se ne abbiamo la possibilità o affrontiamo spesso telefonate lunghe, è meglio utilizzare gli auricolari. Quando non usiamo il telefono, invece, è buona abitudine tenerlo lontano dal corpo.

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Sono queste le pessime abitudini che distruggono i nostri smartphone e di cui spesso non ci rendiamo nemmeno conto

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