Era una delle mete italiane più amate dai russi non solo per il suo castello fatato che si specchia in acque trasparenti ma anche per il vino celestiale e l’olio tra i più buoni d’Europa

Ascoltando i telegiornali di questi giorni, ma vedendo anche le statistiche delle presenze turistiche, si è parlato tanto della mancanza dei turisti russi. Ovviamente, senza entrare nel merito di quello che sta accadendo in Ucraina, nei recenti ponti festivi, sono mancati i tradizionali ospiti provenienti dalla Russia. Eravamo ormai abituati a vederli a frotte nelle nostre città d’arte, nei siti archeologici e nei posti più belli della nostra Italia. Proprio il borgo che andremo a vedere oggi stava diventando un piccolo feudo russo. Non solo per le presenze turistiche, soprattutto estive, ma anche per un discorso immobiliare. Moltissimi facoltosi imprenditori della terra di Putin negli ultimi anni stavano acquistando tutte le ville più belle del circondario.

Raccolta nel suo splendido castello scaligero

Torri del Benaco è una meravigliosa località turistica della sponda veronese del lago di Garda. Magari meno famosa delle più pubblicizzate Sirmione e Malcesine, ma incredibilmente romantica. Durante l’inverno abitano circa 3.000 abitanti in questa zona che invece da Pasqua fino a fine settembre diventa una meta molto ambita. Antico porticciolo di pescatori, si raccoglie attorno al suo castello scaligero che lo protegge con la sua storia millenaria. Addirittura, sembra che siano stati gli stessi romani a costruire dove sorge ora il castello, una prima fortificazione difensiva. All’interno di questo meraviglioso contenitore, ecco il museo che racconta la storia del territorio. Imperdibile un giro tra le vie strette del centro storico, con quell’atmosfera antica che ci riporta ai tempi che furono.

Era una delle mete italiane più amate dai russi non solo per il suo castello fatato che si specchia in acque trasparenti ma anche per il vino celestiale e l’olio tra i più buoni d’Europa

Torri è anche una delle mete preferite per chi vuole nuotare e fare windsurf e sport d’acqua. L’importante è non avere paura dell’acqua fredda, perché qui le correnti, interne ed esterne la fanno da padrone. L’acqua è comunque una delle più belle dell’intero lago e permette delle belle nuotate rilassanti.

L’entroterra

Non dimentichiamoci anche del suo prezioso entroterra. Infatti, tutta la zona che circonda Torri del Benaco è impreziosita da filari di vitigni e secolari olivi. Approfittiamo delle scorpacciate di pesce di lago, ma anche degli ottimi vini della sponda veronese, come il Bardolino e dell’olio extravergine prodotto su queste colline e da sempre ritenuto uno dei migliori d’Europa. Era una delle mete italiane più amate dai russi e vale davvero la pena visitarla, magari abbinandola a quest’altra meta del lago di Garda davvero bellissima.

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