Ecco perché non indossare le mutande può fare bene

Le mutande sono un elemento irrinunciabile del nostro guardaroba. Che siano tanga o mutandoni della nonna, a nessuno verrebbe in mente di non indossarli. C’è però chi sostiene che senza mutande si stia meglio. Ecco perché non indossare le mutande può fare bene.

Ecco perché non indossare le mutande può fare bene

Per molti l’idea di non indossare le mutande ha a che fare con altro. Ed è vero. L’idea di essere in pubblico sapendo che qualcuno non le indossi potrebbe essere interessante. Ci sono però anche delle ragioni pratiche per cui talvolta è meglio non indossarle. Se il materiale è sintetico e poco traspirante potrebbe infatti provocare la crescita di batteri indesiderati. E che fare in caso di irritazione o abrasioni? In questi casi possiamo fare a meno delle mutande per qualche giorno. Basta aspettare che l’infiammazione o l’irritazione siano guarite. Bisogna però fare attenzione all’abbigliamento che si sceglie.

Nei giorni in cui decidiamo di non mettere le mutante dobbiamo stare lontani dai jeans. Questi, con le loro cuciture rigide e la stoffa ruvida, possono portare più danni che benefici. Quando per un motivo e per un altro decidiamo di non indossarle è meglio farlo optando per abiti lunghi, larghi e traspiranti.

Perché è meglio dormire senza mutande

I benefici più grandi del non indossare le mutande sono però notturni. Pare infatti che dormire senza mutande aiuti a prevenire alcune malattie. Durante il sonno, infatti, gli abiti che indossiamo fanno aumentare la temperatura corporea. E il nostro corpo non respira. Dormire indossando un materiale sintetico e senza muoversi molto, quindi, può alimentare infiammazioni e infezioni. Questo discorso vale anche per gli uomini. Il calore eccessivo che si crea di notte nelle mutande può infatti ridurre la qualità dei liquidi. Il consiglio è quindi quello di prediligere pigiami traspiranti e di tessuti naturali e fare sonni tranquilli.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te