Ecco le 3 cattive abitudini che fanno lievitare il conto della spesa ma che possiamo facilmente abbandonare subito per risparmiare

Gran parte delle nostre finanze se ne va in cibo, anche se a volte non ce ne accorgiamo. Infatti, tra la grande spesa al supermercato e i piccoli acquisti quotidiani, non sempre teniamo traccia di quanto spendiamo. Eppure, questo sarebbe il primo passo per iniziare a risparmiare sul cibo senza rinunciare a quantità e qualità.

Questa è solo una delle 3 cattive abitudini che forse non sappiamo di compiere, ma che ci fanno spendere più del dovuto. Scopriamo quindi quali sono e come abbandonarle per iniziare a risparmiare.

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Iniziamo a risparmiare sulla spesa con questo semplicissimo espediente

Come abbiamo anticipato, la prima cattiva abitudine che aumenta il totale della spesa per il cibo è non tenere traccia di quanto si spende.

Stabilire un budget massimo mensile dedicato solo al cibo può aiutare a scegliere cosa effettivamente vogliamo comprare e cosa invece riteniamo superfluo. Si può dividere questo budget tra spesa, ordini da asporto e uscite al ristorante, in modo da integrare nel totale anche un po’ di svago.

Rispettando la cifra massima, possiamo davvero risparmiare e magari ci accorgiamo che di quel dolcetto preso al volo alla cassa forse non avevamo realmente bisogno.

Quello del budget mensile è quindi un espediente utile non solo per risparmiare, ma anche per prestare più attenzione a cosa mangiamo.

Ecco le 3 cattive abitudini che fanno lievitare il conto della spesa ma che possiamo facilmente abbandonare subito per risparmiare

Abbiamo visto qual è la prima cattiva abitudine che adottiamo quando facciamo la spesa, ma vediamo quali sono le altre due.

Innanzitutto, guardare i prodotti sugli scaffali solo ad altezza occhi. Infatti, il marketing ci insegna che negli scaffali centrali ci sono i prodotti che si vogliono far comprare di più. Per esempio, quelli più costosi.

Per questo motivo è utile per il portafoglio alzare o abbassare lo sguardo alla ricerca di prodotti alternativi. Soprattutto nei ripiani inferiori, infatti, si possono trovare prodotti più economici, a volte con lo stesso livello di qualità.

Infine, l’ultima cattiva abitudine è cedere a un’altra trovata di marketing: le offerte 2×1, i pacchi famiglia e così via. A volte sono effettivamente più convenienti, ma, nel dubbio, una buona abitudine è quella di fare i conti, a mente o calcolatrice alla mano.

Se vediamo un 2×1, prima di afferrarlo accertiamoci che il costo totale sia effettivamente più basso della somma dei prezzi singoli. Lo stesso vale per altri tipi di offerte.

Per esempio, accanto a un prodotto in offerta potrebbe essercene uno di un’altra marca che è più economico, anche se meno visibile.

Senza contare che in questo modo acquisteremo solo il pezzo che ci serve, evitando scorte che magari useremo tra molto tempo, se non mai. Quindi, occhio ai cartellini del prezzo.

Ecco le 3 cattive abitudini che fanno lievitare il conto della spesa ma che possiamo facilmente abbandonare subito per risparmiare.

Altri modi per risparmiare sul cibo

Ci sono altri modi per risparmiare sul cibo al di là della classica spesa. Per esempio, grazie a queste 3 applicazioni antispreco da scaricare adesso per riempire la tavola risparmiando tempo, cibo e soldi.

Inoltre, possono aiutare questi 5 trucchi semplici ma intelligenti per conservare meglio il cibo, ma anche questa comune e inimmaginabile attività domestica.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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