Ecco l’affascinante borgo dove attraversare il vicolo più stretto d’Italia immersi in un panorama di dolci colline

Chi ama viaggiare sa bene quanto sia emozionante scovare i tratti curiosi e nascosti dei luoghi che si vanno a visitare. Spesso sono quelli a imprimersi di più nei ricordi e nel cuore, lasciando un segno profondo che rimane a lungo.

Per nostra fortuna, l’Italia è ricca di posti, soprattutto piccoli borghi, in grado di regalare queste particolarità uniche. Da mura medievali e boschi incantati per un viaggio romantico a gioielli d’arte incastonati nel verde, bisogna solo preparare la valigia e partire.

Per un’esperienza unica e curiosa, si può decidere di andare in un piccolo borgo e camminare nel vicolo più stretto di tutt’Italia.

Ecco l’affascinante borgo dove attraversare il vicolo più stretto d’Italia immersi in un panorama di dolci colline

Considerato il vicolo più stretto di tutt’Italia, è largo solo 43 centimetri all’altezza delle spalle. Anche se è così stretto, con un po’ di coraggio si può certamente provare ad attraversarlo.

Questo vicoletto così curioso si trova nello stupendo Ripatransone, nel cuore delle Marche. In provincia di Ascoli Piceno, questo borgo noto come “Belvedere del Piceno” è uno dei più antichi della provincia.

La vista è impareggiabile e abbraccia uno spazio che va dal Gran Sasso ai Monti Sibillini, per arrivare alla costa.

Dopo aver provato il brivido di attraversare il minuscolo vicolo, si può visitare un centro storico di impianto medievale con edifici che attraversano i secoli. Ideale per una vacanza autunnale e primaverile, è bellissimo e perfetto anche nella stagione estiva, data la sua vicinanza al mare Adriatico.

Cosa visitare e cosa mangiare a Ripatransone

Ecco l’affascinante borgo dove attraversare il vicolo considerato il più stretto d’Italia. Ma a Ripatransone c’è anche molto altro da vedere e da provare, grazie alla sua storia e alle sue tradizioni.

Questo piccolo borgo non ha solo un meraviglioso centro storico, ma vanta un polo museale molto ricco. Vi si trovano i musei, l’archivio storico e la biblioteca. Da vedere sono anche le collezioni di Palazzo Bonomi e i resti dell’antica cinta muraria.

Infine, non si può visitare Ripatransone senza gustare il suo piatto tipico che deriva dalla tradizione contadina: il ciavarro. Si tratta di una zuppa molto semplice a base di legumi e cereali, con l’aggiunta di una salsa piccante. Per terminare il pasto si può assaggiare inoltre la tipica crostata locale con la ricotta.

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