Ecco il trucchetto per riconoscere le cozze fresche e non farsi fregare dal pescivendolo

Il team di ProiezionidiBorsa continua a dare consigli sulle possibili esigenze e curiosità dei Lettori circa uno degli alimenti più consumati in estate. Quasi tutti, infatti, si ritrovano a mangiare il pesce in generale durante la bella stagione poiché salutare e dietetico.

Oggi parleremo delle buonissime cozze e il periodo che va da maggio ad agosto è quello ideale e ottimo in cui le cozze conservano le proprietà organolettiche e nutrizionali. Se volessimo preparare in casa un gustoso sauté o impepata di cozze dobbiamo sapere che è più facile di quanto si pensi. Basta fare attenzione al fattore più importante che rappresenta la buona riuscita del piatto, ossia la freschezza delle cozze stesse.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
La nuova friggitrice ad aria che amerai: zero odori, zero schizzi

SCOPRI IL PREZZO

Oil free

Ecco il trucchetto per riconoscere le cozze fresche e non farsi fregare dal pescivendolo

Sarà capitato di comprare le cozze dal pescivendolo e una volta giunti a casa di avere il dubbio se fossero buone o meno dopo la cottura. Di solito scartiamo quelle che in cottura non si sono aperte oppure quelle che presentano un colorito biancastro. Si dice, inoltre, che basta anche una sola cozza avariata e il nostro stomaco ne risentirà. Sarà una nostra impressione oppure abbiamo ragione a scartarle?

In realtà se la cozza è bianca significa che non ha raggiunto una maturazione sessuale, infatti quelle con una colorazione più vivida e intensa sono femmine. Poi è meglio acquistare le cozze nelle retine e che queste siano integre, con tanto di etichetta. Gli esperti infatti suggeriscono di non acquistare le cozze immerse in acqua senza retina. La cozza è fresca e buona quando il guscio è esteticamente intatto e non presenta scheggiature e le valve sono chiuse. Quando andiamo ad aprire la cozza dobbiamo prestare attenzione al liquido inter-valvare, ossia il liquido interno prodotto, che è sinonimo di freschezza.

Non sottovalutiamo il fattore olfattivo perché potremo aiutarci anche con l’odore. Se c’è l’inconfondibile profumo di mare e non puzza significa che è fresca. Ecco il trucchetto per riconoscere le cozze fresche e non farsi fregare dal pescivendolo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te