Ecco i consigli per evitare il proliferare di germi e batteri in questi 7 posti più sporchi della cucina che non immaginavamo

I due posti che, di solito, richiedono la nostra attenzione maggiore, in tema di pulizie, sono i bagni e la cucina. Non che gli altri locali non debbano essere puliti, ma è ovvio che per motivi di igiene prestiamo più attenzione a questi due posti. E siamo convinti, magari, di farlo bene, salvo poi scoprire che, in realtà, non è così.

Ad esempio, stiamo molto attenti a pulire le pentole incrostate usando non solo aceto o bicarbonato, ma anche altri importanti ingredienti. Però, ecco i consigli per evitare il proliferare di germi in particolare in questi 7 posti più sporchi della cucina che, incredibilmente, non consideriamo. Per questo, faremmo bene a prestare attenzione ai consigli per limitare questo disagio involontario.

Sono posti che tocchiamo varie volte in un giorno nella nostra cucina

Ad esempio, la maniglia del frigorifero è uno di questi. Quando cuciniamo, involontariamente tocchiamo vari utensili e, spesso, dobbiamo aprire il frigorifero per prendere degli ingredienti. Dovremmo lavare continuamente le mani, oppure, aprire con un fazzoletto di carta. I taglieri di legno sono un altro dei posti dove possono proliferare batteri e muffa e che, spesso, non consideriamo. Dovremmo pulirli non solo con l’acqua, ma anche con sapone di Marsiglia liquido.

Il canovaccio è un altro dei luoghi dove germi e batteri proliferano. Uno pensa che usandolo per asciugare i piatti o le pentole, non si corrano rischi, ma non è così. Perché, proprio per il fatto che è spesso bagnato, favorisce, con l’umidità, la concentrazione di batteri. Il consiglio è quello di cambiarlo spesso. Il cestino è un altro dei posti che pensiamo sia immune. Nel senso che mettendovi dentro i sacchetti per l’umido, la convinzione è che il resto sia a posto. Non è così, perché il fondo, inevitabilmente, è luogo dove trovano casa i germi. Ecco perché dovremmo versare, sul fondo, del bicarbonato.

Ecco i consigli per evitare il proliferare di germi e batteri in questi 7 posti più sporchi della cucina che non immaginavamo

Anche la grattugia è uno dei posti che dovremmo tassativamente pulire con grande attenzione e non solo sciacquandola rapidamente sotto l’acqua. Bisogna togliere tutti i pezzettini rimasti incastrati, magari aiutandosi con uno stuzzicadenti. La spugna pensiamo che, proprio per il suo utilizzo, dovrebbe essere sempre pulita. Invece, è uno degli oggetti più sporchi che si trovano in cucina. È stato calcolato che ogni 6 cm di spugna per i piatti ospita, circa, 10.000 microbi.

E il lavandino non è da meno. In particolare, la parte dello scarico. L’interno, infatti, nascosto ai nostri occhi, è l’habitat per batteri, e non solo. Ecco perché è fondamentale pulire con attenzione il canale di scolo, con abbondante acqua bollente, almeno una volta a settimana.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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