Ecco con quale musica camminare o correre per bruciare chili in più e sentire meno fatica

Quando si ha poco tempo da dedicare allo sport conviene ottimizzare i risultati. Nella maggior parte dei casi non è la quantità di esercizio fisico a garantire gli effetti migliori. E in realtà è davvero straordinario quanto consuma di più chi cammina un quarto d’ora in salita all’aperto o su tapis-roulant. I benefici dell’attività motoria aumentano se si inseriscono variazioni alla solita tabella di marcia. E non è un caso che migliorano anche gli adattamenti del corpo in presenza di stimoli di natura diversa. Quando cambiano i distretti muscolari che si utilizzano cresce parallelamente l’efficacia degli allenamenti. Risulta quindi  inutile camminare o correre per molti chilometri perché così si consumano più calorie. D’altro canto è superfluo negare che la perdita di peso è uno dei principali motivi per cui si pratica sport.

Tuttavia a volte gli impegni professionali e familiari rendono difficile a molti allenarsi con costanza. Ci si chiede dunque se sia meglio camminare 3 quarti d’ora ogni giorno o più di 60 minuti 4 volte a settimana. Se sia quindi preferibile trovare il tempo per uscire con cadenza quotidiana o privilegiare sedute di allenamento più lunghe. A questi interrogativi dovrebbe però anche aggiungersi quello relativo al ruolo che l’ascolto della musica gioca durante lo sforzo fisico. Come molti sanno è proibito indossare cuffiette durante le gare podistiche e in particolare alle maratone. Si ritiene infatti che il ritmo di alcune canzoni produca sul cervello un effetto paragonabile al doping. Pertanto ecco con quale musica camminare o correre per bruciare chili in più e sentire meno fatica.

Ecco con quale musica camminare o correre per bruciare chili in più e sentire meno fatica

Chi ascolta musica mentre si allena potrebbe migliorare le proprie prestazioni. Ciò proprio grazie alle ricadute positive che hanno le suggestioni sonore e soprattutto il ritmo di alcuni brani musicali. Accompagnando le camminate o le corse con un elenco di canzoni ritmate si dovrebbe avere infatti una minore percezione della stanchezza. Sembra infatti che nonostante i chilometri già percorsi si abbia ancora energia da spendere. E tale sensazione aiuta a non abbandonare la pista al primo segnale di affaticamento.

Per migliorare la resistenza allo sforzo e per aumentare la velocità di marcia è opportuno scegliere dei brani particolari. L’ideale sarebbe quello di selezionare dei pezzi il cui bpm, ossia i battiti per minuto, si adatti alla frequenza cardiaca. Se si cammina a passo veloce si consiglia di ascoltare ritmi con un bpm che oscilla tra 120 e 150. Per chi invece preferisce correre potrebbe provare a farsi trascinare dalle note di canzoni con bpm 170/190. Con l’aiuto di un cardiofrequenzimetro si possono calcolare le frequenze cardiache e associare alle stesse i brani con un bpm simile. Chi non possiede tale strumento può contare il numero di passi in 1 minuto di camminata e corsa. In base alla cifra che si ottiene si potrà andare alla ricerca dei brani giusti per ottimizzare gli allenamenti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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