Ecco come curare le ortensie ad ottobre per ottenere sempre splendide e abbondanti fioriture

Con l’avvicinarsi della stagione fredda chi ha un giardino o delle piante in vaso comincerà ad occuparsi della loro potatura.

Ci sono alcune piante come gerani, dalia e vite americana che andranno potate proprio in questo periodo. Oggi si tratterà, invece, della potatura delle ortensie e di alcuni utili consigli dei giardinieri.

Le ortensie sono piante molto amate e diffusissime nei giardini ma anche nei vasi di molte case italiane. I loro fiori coloratissimi e duraturi sono dei veri e propri capolavori che non passano inosservati.

Potare le ortensie è un’operazione molto difficile perché tempistiche e modalità varieranno a seconda della specie.

Per avere fiori abbondanti tutti gli anni, infatti, è necessario rimuovere parti della pianta che ne ostacolano la crescita.

Tuttavia, prima di procedere sarà necessario conoscere molto bene la varietà che si andrà a potare. Inoltre si sconsiglia di potare le ortensie molto giovani, meglio aspettare un paio di anni prima di procedere.

Ecco come curare le ortensie ad ottobre per ottenere sempre splendide e abbondanti fioriture

La fioritura delle ortensie, infatti, è condizionata dalla varietà. Esistono ortensie come la macrophylla che fioriscono sui rami dell’anno precedente. Altre varietà come la paniculata e la arborescens fioriranno sui nuovi rami.

Nella maggior parte dei casi si potrà procedere nel periodo invernale ma in altri anche in primavera e in autunno.

I risultati che si vogliono ottenere potando le ortensie possono essere di due diversi tipi: da un lato limitare uno sviluppo eccessivo e disordinato della pianta regolandone la crescita, dall’altro, invece, rendere l’ortensia più resistente ad eventuali attacchi di parassiti e incentivare lo sviluppo di infiorescenze.

Differenze

Nelle varietà come la macrophylla che fioriscono sui rami dell’anno precedente si consiglia di intervenire con moderazione.

Meglio eliminare solamente i rami e i fiori secchi tagliando sopra la prima coppia di gemme sotto il fiore.

La potatura potrà avvenire in primavera o all’inizio dell’autunno, una volta terminata la fioritura. Mai procedere prima della fioritura o durante l’estate.

Per le varietà che fioriscono su rami nuovi, invece, i tagli potranno essere più drastici. Si potranno potare tutti i rami a una quarantina di centimetri dal terreno. Chi preferisce fiori numerosi ma piccoli potrà procedere alla potatura limitata agli ultimi venti centimetri dei rami nel periodo che va tra febbraio e marzo. Al contrario, se si vogliono fiori più grandi si potrà procedere con maggiore taglio.

Ulteriori consigli

Molti giardinieri sostengono che è meglio non potare le ortensie se non si sa perfettamente come procedere.

Alcuni, infatti, ritengono che sarebbe preferibile lasciare sugli steli i fiori appassiti per proteggere i nuovi germogli da eventuali gelate.

Tuttavia attenzione perché basta un minimo errore per compromettere la fioritura delle nostre ortensie negli anni successivi. Nonostante le controversie, ecco come curare le ortensie ad ottobre per ottenere sempre splendide e abbondanti fioriture.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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