È una delle cause più frequenti della caduta dei capelli ma quasi nessuno capisce cos’è

Chi non sogna una chioma perfetta? Che siano lunghi, corti, mossi o arrotolati in graziose acconciature, i capelli sono una parte del corpo affascinante e che esprime stile e personalità. Per avere una chioma impeccabile però è necessario conoscere al meglio tutti i fattori che possono influenzare e minare alla sua radiosa bellezza.

Una delle cause che solitamente manda in allarme le donne è la caduta dei capelli.

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Cause frequenti

In merito a ciò è importante sapere quando allarmarsi e quando non è necessario. La caduta dei capelli è un evento fisiologico, ne perdiamo all’incirca dai 40 ai 150 al giorno.  In questo caso dunque non c’è da preoccuparsi più del dovuto.

Durante l’autunno questo fenomeno tende ad aumentare, come in realtà accade ad ogni cambio di stagione. In particolare dopo la stagione estiva, ci può essere un incremento di questo evento, in risposta agli stress estremi che i capelli hanno dovuto subire nei mesi estivi.

Ma se la caduta dovrebbe verificarsi eccessiva, allora è meglio intervenire. Risulta fondamentale indagare su questo aspetto a cui solitamente si dà poca importanza.

Parliamo della carenza di ferro.

È una delle cause più frequenti della caduta dei capelli ma quasi nessuno capisce cos’è

Il ferro è un elemento essenziale per il metabolismo cellulare e svolge un ruolo chiave nel trasporto dell’ossigeno. È indispensabile, dunque, alla proliferazione delle cellule, ma soprattutto del follicolo pilifero.

Numerose ricerche scientifiche hanno riscontrato una stretta relazione tra caduta di capelli e mancanza di ferro soprattutto nelle donne che soffrono di alopecia, quella non cicatriziale.

Cosa fare per contrastare la caduta dei capelli?

Oltre all’utilizzo di prodotti cosmetici adatti a questa tipologia di problema, come shampoo, lozioni e sieri, è consigliabile effettuare un’integrazione di ferro. Però sono con il fai da te: è sempre meglio consultare uno specialista e fare i dovuti esami per indagare l’entità della carenza.

L’integrazione di ferro può essere fatta attraverso sali di ferro, come il solfato di ferro, che sono ben tollerati dall’organismo. Essi derivano da cibi di origine animale.

L’apporto di ferro consigliato giornalmente è di 14mg.

Importante in caso di caduta di capelli è anche non farsi mancare nella propria dieta vitamina B5, omega 3 e vitamine PP.

Se l’articolo “È una delle cause più frequenti della caduta dei capelli ma quasi nessuno capisce cos’è” è stato utile al Lettore, si consiglia anche svelati gli errori da evitare che rovinano i capelli.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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