È più facile vincere 100.000 euro alla lotteria degli scontrini o perdere 1.000 euro in Borsa?

Un noto refrain sostiene che gli italiani siano un popolo di santi, poeti e navigatori. Ma, ci permettiamo di aggiungere, anche di scommettitori.

Del resto l’industria del gioco ha da tempo fiutato questa passione degli italiani e da anni offre sul mercato scommesse e giochi in tutte le salse. Ancora, va detto che in parte è lo stesso sentiero seguito dal legislatore nella “guerra” contro l’evasione fiscale, ideando la nota lotteria degli scontrini.

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Ponendoci dal punto di vista del cittadino medio, ci chiediamo: è più facile vincere 100.000 euro alla lotteria degli scontrini o perdere 1.000 euro in Borsa? Procediamo per scoprirlo, avvalendoci anche di un esempio.

La probabilità di vincere 100mila euro alla lotteria degli scontrini

Secondo i dati ufficiali, circa 15 milioni di italiani partecipano al format della Lotteria degli scontrini. Un cittadino su quattro, praticamente.

Ora, sappiamo bene com’è andata la prima estrazione tenutasi l’11 marzo scorso. I 10 fortunati estratti all’appuntamento mensile hanno portato a casa 100mila euro. Mentre i relativi esercizi commerciali che hanno rilasciato quegli scontrini hanno intascato 20mila euro.

Ma qual è stata la probabilità di vincere a marzo? Irrisoria, quasi al limite del trascurabile. Poiché amiamo i numeri, in termini percentuali si è trattata di una possibilità pari allo 0,00000018%.

Le probabilità di guadagnare o perdere 1.000 euro in Borsa

Qui occorre anzitutto introdurre due importanti precisazioni.

La prima è che chi mastica ed opera in Borsa sa bene che si aprono le posizioni (cioè si compra un dato strumento finanziario) solo quando le probabilità sono a favore. Queste però non saranno mai del 100%. Semplicemente si decide di investire quando, sulla base dei propri studi, sono più alte le possibilità di chiudere (a scadenza) un’operazione con un guadagno.

La seconda è che non ha senso associare verbi quali perdere e/o guadagnare in Borsa se non si uniscono altri due elementi. Vale a dire il tempo dell’investimento e i soldi investiti nell’operazione.

Mille euro di guadagno e/o perdita su 1 milione di euro investiti sono quasi niente. Rappresentano un “semplice” .

Stesse considerazioni valgono con riferimento al tempo del nostro investimento.

Ma è più facile vincere 100mila euro alla lotteria degli scontrini o perdere 1.000 euro in Borsa?

Ora, il nostro obiettivo non è affatto quello di mettere sullo stesso piano lotteria degli scontrini e investimenti in Borsa. Si tratta di due sfere che attengono ad ambiti, implicazioni e finalità completamente differenti.

Più semplicemente portiamo alla riflessione del lettore come l’essere umano sia spesso vittima di una visione distorta della realtà. Cioè attribuisce più probabilità di accadimento ad eventi che sulla carta sono di difficile realizzazione. Mentre tende ad amplificare paure che, se analizzate con uno spirito più neutro e freddo, ci si accorgerebbe che hanno minore probabilità di realizzazione.

In altre parole si tratta, in gran parte, di una questione di distorta percezione del rischio.

Facciamo adesso un esercizio di fantasia. Ipotizziamo che la lotteria degli scontrini fosse stata introdotta nel lontano 2011. Ora non sappiamo se in 10 anni il signor Rossi avrebbe o meno vinto ad una delle 123 estrazioni successive (da gennaio 2011 a marzo 2013).

Sappiamo invece com’è andata in Borsa nel decennio appena chiuso. Ad esempio nel grafico in basso (fonte: Investing) riportiamo l’andamento degli ultimi 10 anni del FTSE MIB.

Decennio in cui c’è stata prima la profonda crisi dei debiti sovrani e poi lo tsunami-Covid. Eppure la Borsa si ritrova positiva, di poco ma pur sempre col segno più. Per non parlare del fatto che l’indice italiano è uno dei pochi ad essere rimasto molto indietro rispetto a quelli delle altre economie avanzate. Un risparmiatore che avesse adottato una saggia diversificazione geografica del portafoglio oggi starebbe solo raccogliendo i meritati frutti.

FTSE MIBMorale: gestire soldi e aspettative con razionalità

Dunque, al quesito se è più facile vincere 100.000 euro alla Lotteria degli scontrini o perdere 1.000 euro in Borsa è impossibile rispondere. Di certo si può affermare che il cittadino-risparmiatore medio si auto-attribuirà più chance di vincere alla lotteria degli scontrini. Invece, numeri alla carta, la verità è l’esatto opposto.

Parimenti sovrastimerà la possibilità di perdere 1.000 euro in Borsa. Che, per carità, si tratta di un evento tutt’altro che impossibile e anche questo ce lo insegna la storia.

Tuttavia, sempre restando in tema di storia, quella del mondo insegna che ad ogni crisi la sua probabilità di recupero è stata del 100% nel medio-lungo periodo. Anche quando di mezzo c’è stata una crisi marcata e profonda. Non lo diciamo noi, ma i grafici che guardano a quanto è successo negli anni/decenni passati.

Abbiamo dunque dimostrato se è più facile vincere 100.000 euro alla Lotteria degli scontrini o perdere 1.000 euro in Borsa. Infine, nell’articolo di cui qui il link illustriamo qual è il miglior investimento da fare nel 2021 e guadagnare almeno l’11,9% nei prossimi 10 anni.

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