Dove dovremmo mettere il profumo da uomo o da donna per farlo durare

Con la stagione autunnale alle porte, siamo tutti pronti a sfoderare i nostri profumi e acque di Colonia rimasti chiusi nell’armadio per tutta l’estate. Chi si informa sulle nuove tendenze del momento e chi invece rimane fedele alla sua fragranza preferita, siamo tutti pronti a vaporizzare sul nostro corpo quella che riteniamo essere l’essenza che più ci rappresenta. Ma il profumo di due anni fa andrà ancora bene quest’anno? Nel dubbio, è sempre bene sapere come conservare al meglio i nostri prodotti di bellezza. Per far durare il nostro profumo da uomo o da donna, meglio sapere dove metterlo per mantenerlo nel suo stato originale più a lungo possibile.

Perché non si sente più il profumo?

I profumi, così come qualsiasi altro prodotto di bellezza, scadono dopo un paio d’anni. Cosa succede dopo questo periodo? Succede che perdono tutte le loro proprietà, compresa quella nota che ci aveva rapiti al momento dell’acquisto. I nostri profumi, col tempo, cambiano odore e perdono d’intensità, fino a diventare addirittura sgradevoli.  Le note più sensibili e delicate sono quelle agrumate (arancia, lime e bergamotto).

A differenza di quelle legnose (come il vetiver o il sandalo), che invece migliorano col tempo. Se notiamo che il liquido della nostra boccetta di profumo scurisce è solo la conferma che sono stati usati oli essenziali naturali. Se dovessimo percepire note acide nel profumo, allora forse è il momento di buttarlo.

Dove dovremmo mettere il profumo da uomo o da donna per farlo durare

L’ideale sarebbe conservare il profumo in frigorifero, così come il nostro rimedio naturale per rimuovere le basette. Lo stesso vale per gli smalti, che conservati in frigo arrivano a durare anche 3 anni. Il profumo, lasciato al caldo o conservato male, si ossida in breve tempo e talvolta si altera nel giro di pochi mesi. Proprio come il vino, il profumo che è a base alcolica, va conservato al riparo da sbalzi di temperatura, calore e luce.

Siamo soliti mettere il profumo negli armadietti o sulle mensole del bagno, per praticità. Questo perché lo abbiamo subito a portata di mano dopo la doccia o l’igiene quotidiana. In realtà, il bagno è la stanza meno adatta in assoluto per conservare il profumo. Senza contare che si surriscalda parecchio, per via dell’umidità della doccia, per il phon e per il termosifone acceso d’inverno. Togliamoci questa brutta abitudine e cominciamo a riporre il nostro profumo preferito in frigo, per averlo sempre fresco e in ottimo stato per le nostre occasioni speciali.

Con questo trucco dura di più

Un piccolo consiglio per i mesi estivi: se non usiamo più con la stessa costanza un profumo, dovremmo assicurarci di sigillare la boccetta. Questo perché più ossigeno entra nella boccetta e  più il profumo tenderà ad alterare le sue note caratteristiche. Speriamo di aver dissipato ogni dubbio e di aver chiarito una volta per tutte dove dovremmo mettere il profumo da uomo o da signorina, per farlo durare nei secoli dei secoli (o quasi).

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