Di nuovo l’autocertificazione causa Covid  

Le news on line ci permettono di sapere in tempo reale in quali Regioni, purtroppo, siamo tornati ad un clima da lockdown. Coprifuoco, divieti e limitazioni alla circolazione. I quei casi è tornata obbligatoria, di nuovo, l’autocertificazione causa Covid.

Il Ministero dell’Interno ha nuovamente pubblicato on line il modulo in versione editabile che vi indichiamo in questo link.

Ovviamente è nostro auspicio che non debba servirvi. Anche solo a scopo scaramantico, però, preferiamo fornirvi l’elenco che segue.

Se uscirete di casa nelle ore di coprifuoco dovrete avere con voi l’autocertificazione, debitamente compilata. La Polizia controllerà, infatti, che le ragioni giustificative dell’uscita da voi dichiarate siano compatibili con il luogo in cui vi hanno fermati.

Se tutto sarà in regola e se non avrete violato le prescrizioni in materia di coprifuoco eviterete una salata multa Covid. Ricordate che le prescrizioni non sono le stesse da una Regione all’altra. Quindi se avete necessità di spostarvi da una Regione all’altra controllate sempre a quali tipi di prescrizioni andrete incontro. Durante il primo lockdown i siti delle Regioni erano sempre estremamente aggiornati e lo saranno senz’altro anche questa volta. Ricordatevi solo di consultarli prima di intraprendere spostamenti.

Di nuovo l’autocertificazione causa Covid

Alla data di redazione di questo articolo le regioni in cui sono stati limitati gli spostamenti sul territorio locale sono le seguenti: Campania, Lazio, Liguria, Lombardia e Piemonte.

In particolare in questo semi- lockdown si è deciso di parlare di “coprifuoco selettivo”. L’espressione sta ad indicare che le autorità, nel decidere quali attività vietare o limitare, dovranno seguire criteri di proporzionalità ed adeguatezza.

Alla ricerca di un equilibrio tra maggiore distanziamento sociale e rispetto della libertà economica privata le indicazioni governative sono state le seguenti: il coprifuoco serale nelle zone della movida non dovrà essere istituito per 7 giorni settimanali, ma solo nelle sere in cui si preveda maggiore afflusso di persone.

Allo stesso modo la pubblica autorità potrà limitare l’accesso a strade e piazze, presumibilmente quelle in cui si volge il passeggio cittadino o aperitivi all’aperto. Non si potrà chiudere completamente una strada o una piazza, per la necessità di rispettare la libertà di circolazione dei cittadini.

Noi, per adesso, vi ricordiamo ancora una volta di indossare i presidi sanitari che sono ritenuti necessari, prime fra tutti le mascherine. Ricordate poi di consultare il sito del Ministero dell’Interno per avere a disposizione la versione sempre aggiornata dell’autocertificazione.

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