Da più di 10.000 anni questo mitologico paesino e la sua valle meravigliosa riportano il turista indietro nel tempo in un’atmosfera davvero unica e indimenticabile per tutta la famiglia

Trovare una meta italiana per una gita è davvero facile. Abbiamo uno dei Paesi più belli e completi del Mondo e la scelta è immensa. Ma trovare una meta che scaldi il cuore a tutta la famiglia è più difficile. Accontentare soprattutto i figli adolescenti che, magari tra chiese, palazzi e musei si stufano. Ecco allora la meta che proponiamo oggi ai Lettori. Davvero unica e meravigliosa. Semplice, ma allo stesso tempo completa e capace di farci innamorare. Andiamola a scoprire con gli Esperti di viaggi della Redazione.

Sulla via dello sci ma immersi nella Preistoria

Capo di Ponte ci aspetta nella splendida Val Camonica, in provincia di Brescia. “Cò de Put”, lo chiamano nel dialetto camuno gli abitanti di questa ridente vallata che con la primavera dona colori e odori incredibili. Poco più di 2.000 abitanti, ma con una storia millenaria tutta da raccontare. Siamo nel meraviglioso sito UNESCO delle incisioni rupestri della Val Camonica, uniche nel suo genere. Una delle più belle e ampie collezioni di graffiti su roccia del Mondo intero, qui nella provincia di Brescia.

Da più di 10.000 anni questo mitologico paesino e la sua valle meravigliosa riportano il turista indietro nel tempo in un’atmosfera davvero unica e indimenticabile per tutta la famiglia

Nel 1979 i meravigliosi graffiti, che sembrano alle volte disegni di bambini, vennero insigniti dall’Unesco e riconosciuti all’interno del Parco Nazionale delle incisioni rupestri. Siamo a un’altezza di 500 m circa sul livello del mare e su un’area di quasi 150.000 m². Sono oltre 100 le rocce che presentano delle raffigurazioni di caccia e vita quotidiana dell’epoca del Paleolitico Superiore. E, proprio il fatto di essere lì da più di 10.000 anni affascina e non poco i nostri bambini.

Una valle talmente bella e tra le poche al Mondo

Da più di 10.000 anni questo mitologico paesino ospita i meravigliosi graffiti la cui bellezza ha regalato a questo sito il soprannome di “valle dei segni”. Piaceranno davvero tanto e soprattutto ai nostri bambini queste figure di cacciatori e guerrieri, carri e cavalli che sembrano usciti da un fumetto o un film. Oltre al Parco, non dimentichiamo però la visita al Museo Nazionale della Preistoria, che contiene altri meravigliosi reperti archeologici scoperti in tutta la valle. E, se decidessimo di fermarci in zona per più di un giorno, la valle attorno ospita addirittura 8 parchi archeologici, visitabili anche con un’unica carta turistica.

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