Cosa si potrebbe fare per contrastare il seno cadente senza la chirurgia

Molti di noi sono reduci da vacanze al mare nella quale abbiamo visto tantissime persone in costume da bagno. Donne, uomini, adolescenti, ragazzi. È stata la stagione del ritorno alla normalità dopo la pandemia. Dei locali, dei concerti e degli eventi di massa. L’estate più torrida degli ultimi anni, rovinata da qualche temporale nel mese di agosto, dopo la siccità di giugno e luglio. Il ritorno di alcune mode, per esempio quella del costume intero o l’addio definitivo ad altre, come quella del seno scoperto.

Molto in voga negli anni ’80 e ’90 è via via caduta in disuso nel secondo decennio del 2000. Vedere un seno senza nulla non è più un must in spiaggia. Non solo tra le più giovani, anzi. Spesso erano le over 50 a fare sfoggio di questa pratica. Senza aver paura di mostrare i segni dell’età anche su una parte così delicata. La chirurgia estetica, poi, ha influito molto su questo aspetto. Portarlo in spiaggia appena rifatto era un modo, molto narciso, per essere orgogliose del proprio investimento.

Oggi, invece, anche se non si sfoggia più, rimane comunque il problema dei segni del tempo. Chi non vuole intervenire chirurgicamente lo fa essenzialmente per due ragioni. Quella economica, per i costi da sostenere, quella etica, perché si accetta il naturale declino.

Cosa si potrebbe fare per contrastare il seno cadente senza la chirurgia

Ciò, però, non significa, che non si possa agire in altra maniera. Avere un seno florido, anche negli anta e dopo le gravidanze, non è roba da poco. Soprattutto se si vuole continuare a piacere, indipendentemente da tutto. Dal sapore della conquista verso i maschi, dall’essere brave mogli e compagne, oltre che mamme.

Come è possibile aiutare il seno a combattere la forza di gravità? Ci sono dei metodi. Il primo e più banale è quello di dargli continuo sostegno. Di conseguenza, mantenere il reggiseno per tutto il giorno. Non solo, anche di notte, quando in molte preferiscono toglierlo per lasciarlo libero. Magari si può cercare una via di mezzo, con un top elasticizzato, ma sarebbe sconsigliato lasciarlo senza nulla.

Stesso discorso per quanto riguarda la pratica sportiva. Anche in questo caso, si suggerisce di usare degli appositi reggiseno che vadano a contrastare le sollecitazioni a cui questo sarebbe sottoposto. Sia nella corsa, che nella camminata, che in palestra. A maggior ragione per altri sport come tennis, padel e pallavolo.

Come rallentare il processo di invecchiamento del nostro corpo

Dopodiché si dovrebbe intervenire sulla “manutenzione”. Ovvero l’alimentazione e la sua cura specifica. Per il primo caso, introdurre nella dieta molti antiossidanti che rallenterebbero il processo di invecchiamento della pelle. Vitamine su tutte, ma non solo. Anche proteine di carattere vegetale, privilegiando frutta e verdura. Stando sempre attenti a consumare la frutta nel momento giusto di un pasto.

Poi, il consueto consiglio che va bene per ogni parte del corpo: bere, bere costantemente. L’acqua fa bene a ogni parte del nostro organismo, a maggior ragione alla nostra pelle. Possibilmente evitare bevande gassate o ricche di zuccheri.

Infine, le creme per curarlo. Massaggiarlo e idratarlo è fondamentale tanto quanto una buona dieta. In commercio esistono ottimi prodotti, oli e pomate, per emendare a questo problema. In molte a base di aloe, un vero e proprio rigenerante naturale.

Ecco, dunque, cosa si potrebbe fare per contrastare il seno cadente, cercando di ritardare, per quanto più possibile il naturale decorso del tempo.

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Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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