Consigliato come fonte di grassi monoinsaturi questo frutto è ricco di potassio, vitamine e fibre ma pochi sanno che è anche molto calorico

È uno dei frutti tropicali più diffusi sulla tavola degli Italiani e più amati. Lo usiamo in varie ricette dal sapore esotico o in insalate squisite. Oppure come spuntino spezzafame a metà mattina o pomeriggio. Ma sappiamo quanto dovremmo mangiarne per non ingrassare? Stiamo parlando dell’avocado, un frutto molto versatile, consigliato come fonte di grassi monoinsaturi. Trova applicazione non solo in cucina, ma anche in cosmetica, per preparare maschere di bellezza, impacchi e oli per il corpo.

Benefici alla salute

Esistono cento varietà di avocado, un frutto che può arrivare a pesare fino a un chilo. La più diffusa è tuttavia la Hass che deriva da un innesto. La maturazione avviene solo dopo la raccolta. Per questo, quando lo compriamo, è ancora duro e acerbo e dobbiamo aspettare qualche giorno per poterlo consumare.

Che faccia bene lo sappiamo. Infatti è ricco di sostanze dalle proprietà antiossidanti che contrastano i radicali liberi, è fonte di potassio, vitamina E, vitamine del gruppo B e fibre. Un avocado contiene la quantità di potassio di due banane ed è ricco di grassi monoinsaturi. Contiene discrete dosi di grassi omega 3 e omega 6, ma è fonte soprattutto di acido oleico, appartenente al gruppo dei grassi omega 9. Tradotto in termini semplici, contiene grassi simili a quelli dell’olio extravergine di oliva.

Proprio per questo, l’avocado sarebbe un valido aiuto per abbassare il colesterolo cattivo e il livello dei trigliceridi e per proteggere l’apparato cardiocircolatorio. Così come per il suo contenuto in potassio è consigliato per contrastare l’ipertensione.

Consigliato come fonte di grassi monoinsaturi questo frutto è ricco di potassio, vitamine e fibre ma pochi sanno che è anche molto calorico

L’avocado è un alimento che si inserisce bene in una dieta sana e controllata. Ma è anche molto calorico: fornisce 231 calorie per 100 grammi di prodotto. Le stesse calorie di una barretta al cioccolato. Sicuramente, se non si moderano le quantità, ingrassare mangiando avocado è molto facile. Si vanificano in questo modo gli effetti protettivi sull’apparato cardiocircolatorio.

Questo significa che l’avocado va consumato con moderazione. Se è presente in un’insalata, non bisognerebbe aggiungere olio di oliva. E in una dieta ipocalorica, non bisognerebbe superare la quantità di mezzo cucchiaio al giorno.

Bisogna tuttavia precisare che il contenuto in fibre contribuisce a dare senso di sazietà e aggiungerlo all’insalata favorisce l’assorbimento delle vitamine contenute nelle verdure. Consumarlo non può che farci bene, basta solo dosare le quantità.

Lettura consigliata

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