Come togliere il semipermanente in casa con la lima e l’acetone velocemente

smalto

Andare dall’estetista è un momento di relax per molte donne. Non solo ne approfittiamo per farci belle, ma anche per prenderci un po’ di tempo per noi stesse. Tra i vari servizi comunemente utilizzati c’è anche lo smalto semipermanente. Anche se possiamo farlo in casa, il semipermanente è sicuramente più duraturo se fatto da un’esperta. Questa tecnica ci permette di avere le mani ordinate per diversi giorni.

Ad un certo punto, però, potremmo iniziare a notare lo smalto sbeccato. Se vogliamo toglierlo in casa, perché magari vogliamo cambiare, dobbiamo stare attenti. Infatti il semipermanente è molto più difficile da togliere dello smalto normale. Ci servono degli strumenti appositi per evitare di danneggiare le nostre unghie.

Come togliere il semipermanente in casa con la lima e l’acetone velocemente

Il semipermanente è un tipo di smalto che viene rinforzato tramite una lampada. Questo strumento permette di asciugare il prodotto e indurirlo, cosicché duri anche diverse settimane. Di solito è molto resistente e non si sbecca facilmente, durando anche tre settimane. Per questo motivo toglierlo può essere un processo più lungo del normale smalto. Per prima cosa procuriamoci tutto quello che ci serve per questa operazione:

  • lima per unghie;
  • solvente adatto, come l’acetone;
  • carta stagnola;
  • bastoncini in legno;
  • dischetti struccanti.

Tutti i passaggi per eliminare lo smalto

Per prima cosa dobbiamo bagnare un dischetto di cotone con il solvente. Applichiamo il dischetto sull’unghia e strofiniamo per qualche secondo. Prendiamo della carta stagnola e avvolgiamo il dito, in modo da far aderire il dischetto all’unghia. Ripetiamo per tutte le dita.

Aspettiamo per almeno un quarto d’ora e liberiamo le nostre unghie. Lo smalto dovrebbe essersi sciolto. Nel caso in cui fosse rimasto qualche residuo, un consiglio su come togliere il semipermanente in casa è quello di utilizzare un bastoncino di legno d’arancio. Spingiamo delicatamente, in modo che lo smalto si stacchi. Se vogliamo essere ancora più precisi, possiamo utilizzare un buffer. Si tratta di uno strumento che lima le unghie e rimuove tutti i residui più difficili. In alternativa, utilizziamo una lima per togliere lo smalto rimasto.

Curiamo e nutriamo le nostre unghie

Dopo aver rimosso il semipermanente ricordiamoci di prenderci cura delle nostre unghie. Lasciamole nude e libere, senza smalto. Questo perché dopo diverse settimane devono avere la possibilità di respirare. Anche una buona manicure è l’ideale per rigenerare le nostre unghie e rinforzarle. Basta una giornata intera perché le unghie possano riprendersi dai prodotti aggressivi.

Applichiamo creme e oli, in modo da nutrire bene le nostre unghie. Infatti, se utilizziamo troppi prodotti, queste potrebbero rovinarsi e indebolirsi. Anche se lo smalto semipermanente aiuta a rinforzare le unghie, se viene utilizzato troppo spesso potrebbe arrivare a danneggiarle.

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