Cittadini accontentati, il Superbonus 110 prosegue con le facilitazioni di pagamento

Gli Esperti di Proiezionidiborsa avevano avvisato gli interessati che il Superbonus rischiava di non avere più i pagamenti facilitati. Per fortuna, però, cittadini accontentati, il Superbonus 110 prosegue con le facilitazioni di pagamento.

In effetti, senza sconto in fattura o cessione del credito, il Superbonus era destinato ad avere vita breve. Gli interessati avrebbero dovuto anticipare l’intero costo dei lavori, per poi detrarre la spesa dalla propria dichiarazione dei redditi per i seguenti 10 anni. Non avrebbero più aderito al bonus tutti coloro privi di un reddito tale da consentire la detrazione di spese così importanti.

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

La situazione è cambiata con l’approvazione del Pnrr italiano da parte dell’Unione Europea.

La situazione attuale

Ecco con poche, chiare parole la situazione attuale. Tutti gli interessati possono ancora aderire al Superbonus 110 che ora è valido fino al 2022. Attenzione a non farsi ingannare dal 2023. La proroga fino al 2023 esiste, infatti, solo per gli istituti pubblici che gestiscono case popolari. Per i privati, che si tratti di case indipendenti o di condomini, la proroga è solo fino al 2022.

Come si pagano i lavori

Le facilitazioni di pagamento sono state prorogate tutte. Quindi è possibile scegliere lo sconto in fattura o la cessione del credito. Sconto in fattura significa che l’impresa edile che fa i lavori riceve dal cliente solo il 50% del prezzo totale dei lavori e l’altra metà la ottiene detraendola dalle proprie tasse. Il privato è avvantaggiato perché paga solo la metà.

Cessione del credito, invece, significa che il privato non anticipa alla ditta assolutamente niente. Il credito viene ceduto ad una banca o ad un general contractor che paga direttamente la ditta.

Il 60% dei lavori entro giugno

Anche questo obbligo è venuto meno. I condomini non devono più dare prova di aver effettuato almeno il 60%  dei lavori entro giugno 2022. Questo obbligo rimane solo per i proprietari di villette individuali. I condomini, invece, avranno meno vincoli temporali anche perché, se ogni decisione deve passare dall’assemblea condominiale, i tempi si allungano.

Quindi, cittadini accontentati, il Superbonus 110 prosegue con le facilitazioni di pagamento.

Consigliati per te