Chi soffre di vene varicose e capillari fragili dovrebbe provare questo metodo naturale

Gli esperti ce lo dicono spesso. I problemi alla circolazione colpiscono con particolare frequenza le donne over 50. A determinarli o renderli più probabili, possono essere alcuni fatti naturali, quali la menopausa oppure il parto. Possono poi aumentare con l’età, anche a causa delle alterazioni ormonali che possono verificarsi. Il problema non è solo estetico, ma anche di serenità e consapevolezza. Infatti, le vene varicose sono un problema già noto fin dall’antichità. Il sangue scorre a fatica nelle vene superficiali delle gambe a causa del cedimento della parete dei vasi. Le valvole all’interno delle vene non riescono più a impedire che il sangue refluisca verso il basso. In questo modo si accumula anche per forza di gravità.

Questi problemi possono essere portati da squilibri ormonali, che determinano una diversa distribuzione dei liquidi nel corpo, ritenzione idrica e talvolta gonfiori. Come se non bastasse, talvolta questo stato può rappresentare una causa di ulteriori problemi circolatori, costituendo un circolo vizioso piuttosto pericoloso. Inoltre, il fenomeno può essere accentuato da errori posturali portati avanti nel tempo.

La sedentarietà e il sovrappeso, così come il fumo e l’utilizzo di sale nell’alimentazione, sono di certo ostacoli alla circolazione. Importante sarebbe anche mantenere regolare l’intestino. Infatti, problemi quali la stipsi potrebbero stimolare una insufficienza circolatoria a causa del rallentamento del flusso sanguigno in quest’area. C’è però un’ulteriore arma che potrebbe utilizzare chi soffre di vene varicose e capillari fragili. Si tratta del succo e degli oli di un frutto conosciuto e apprezzato, ovvero il ribes nero. Ma vediamo come utilizzarlo.

Un frutto pieno di benefici

Questa pianta proveniente dalle regioni eurasiatiche produce come frutto delle bacche nere a forma di globo, ricche di semi e particolarmente profumose da cui si possono ricavare tanto l’olio essenziale quanto il succo di ribes nero, la cui assunzione può risultare di aiuto nel contrasto alle vene varicose e alla fragilità capillare. Anche le persone allergiche apprezzeranno il consiglio, visto che gli esperti in ambito erboristico suggeriscono il ribes nero come analgesico naturale. In ambito fitoterapico, infatti, si ritiene in grado di stimolare le ghiandole surrenali per produrre cortisolo.

Ma oggi ci occupiamo delle proprietà vasoprotettive di questo frutto, che vanterebbe anche capacità astringenti, antiinfiammatorie e neuroprotettive. I benefici sarebbero indicati nell’assunzione tanto dell’olio quanto del succo di ribes nero. Il ribes nero avrebbe due grandi qualità. Fornisce vitamina C, agendo sui radicali liberi. Per compiere questa azione sono indicati anche altri frutti quali kiwi, ananas, arance, mandarini, more, e pomodori. Inoltre, contiene oligoelementi e favorisce la produzione di vitamina E. In questo è accompagnato dai cereali in genere, dalla barbabietola, dallo zenzero, dalle castagne e dallo zenzero.

Chi soffre di vene varicose e capillari fragili dovrebbe provare questo metodo naturale

Dunque, adottiamo vari comportamenti propositivi per contrastare la comparsa di questi fenomeni, che in alcuni casi potrebbero destare particolare preoccupazione ed in alcuni casi portare addirittura all’asportazione chirurgica della vena patologica tramite mini-incisione.

Infine, alcuni soggetti potrebbero sviluppare effetti collaterali. In particolare, nei confronti di chi soffra di epilessia (infatti abbasserebbe la soglia di comparsa delle convulsioni) e di reazioni nei confronti del frutto stesso.

Lettura consigliata

Per contrastare dolori articolari e muscolari in tutto il corpo non solo arnica ma potremmo utilizzare questo prezioso frutto che sarebbe utile anche contro l’allergia

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