Chi assume questi farmaci dovrebbe fare attenzione prima di ingerire integratori alla camomilla

Quante volte sarà capitato quando eravamo più piccoli di avere mal di stomaco e le nostre nonne correvano a prepararci una camomilla. Oppure se di colpo ci ritrovavamo con un occhio irritato si cominciava con gli impacchi e in poco tempo spariva tutto. Le nostre nonne si rivelano spesso fonte inesauribile di rimedi naturali davvero efficaci.

Infatti alcuni studi scientifici suggeriscono che effettivamente la camomilla abbia dei benefici non indifferenti. Potrebbe aiutare a combattere l’ansia, problemi di insonnia o anche problemi vari di stomaco.

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Questa pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae è più frequentemente assunta sotto forma di infuso. Viene usata principalmente per rilassarsi, ma non tutti sanno che potrebbe avere anche effetti eccitanti se resta in infusione oltre i 3 minuti. Abbiamo approfondito l’argomento in questo precedente articolo “Camomilla per rilassarsi sì, ma a questa condizione”.

Chi assume questi farmaci dovrebbe fare attenzione prima di ingerire integratori alla camomilla

In generale se la camomilla è assunta come infuso è da considerarsi piuttosto sicura. Va ricordato però che in dosi eccessive può causare sonnolenza e in alcuni casi anche vomito. Come afferma l’autorevole sito Humanitas, bisogna anche considerare un eventuale reazione allergica. Chi soffre di allergia a prezzemolo, calendula o anche margherita dovrebbe fare maggiore attenzione.

La camomilla però non è solo assunta sotto forma di infuso, ma anche di integratore. Spesso abbinata ad estratti di melissa per regolare l’attività gastrointestinale. Il problema però è che non tutti sanno che la camomilla contiene, anche se in piccole quantità, la cumarina. Questa sostanza ha un effetto anticoagulante e quindi potrebbe interferire con alcuni farmaci.

Prima di assumere integratori alla camomilla è sempre bene rivolgersi al proprio medico. Infatti anche trattandosi di una pianta naturale potrebbe avere effetti collaterali in alcuni soggetti. Non solo potrebbe interagire con farmaci anticoagulanti, ma anche con sedativi, antiaggreganti e altri principi attivi.

Quindi ecco perché chi assume questi farmaci dovrebbe fare attenzione prima di ingerire integratori alla camomilla. Questi elencati sono solo alcuni dei principi attivi che potrebbero interagire con la cumarina contenuta nella camomilla.

Per un elenco completo ed esaustivo è sempre consigliato contattare il proprio medico. Evitiamo di assumere integratori di ogni tipo senza il parere medico. Non solo perché potremmo non averne bisogno magari implementando alcuni alimenti nella nostra dieta. Ma anche perché ignorando le eventuali reazioni con altri farmaci potremmo davvero causare dei problemi al nostro organismo.

Approfondimento

La camomilla ha almeno queste 4 proprietà benefiche naturali e risolutive

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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