Attenzione perché usando queste applicazioni gratuite chiunque potrebbe leggere i nostri messaggi privati e questi sono i trucchi per difendersi

applicazione di messaggistica

La tecnologia oggigiorno è così utile da costringerci a non poterne più fare a meno. Lavorare dovunque ci troviamo, videochiamare amici e persone care anche a migliaia di chilometri di distanza. Ancora, avere la possibilità di conoscere ciò che succede anche dall’altra parte del Mondo, ci rende tutti più connessi. Quindi, cellulari e laptop hanno ormai un’utilità da cui non si può prescindere, tuttavia nascondono degli aspetti negativi. Uno di questi è l’iper connessione e i disagi fisici creati dallo smart working, come fastidi agli occhi e alla schiena.

L’altro è la possibilità di cadere vittime dei cyber criminali, gli hacker. Ma non pensiamo che ad attentare alla sicurezza dei nostri dati siano solo esperti. Infatti, bisogna fare attenzione perché usando queste applicazioni gratuite, anche una persona inesperta può entrare nel nostro smartphone. Sono molte le vittime a scoprire che il loro cellulare ha subito delle violazioni. SMS e messaggi di WhatsApp spiati tramite delle tecniche semplici. Ecco perché, se temiamo che la stessa cosa possa accadere a noi, leggendo questo articolo scopriremo i meccanismi usati frequentemente e come disinnescarli.

Attenzione perché usando queste applicazioni gratuite chiunque potrebbe leggere i nostri messaggi privati e questi sono i trucchi per difendersi

Le applicazioni che permettono di leggere gli SMS di un altro cellulare sono svariate. Ne esistono di professionali, come iKeyMonitor, usato per lo più da esperti, e altre più comunemente usate, come Parental Control o antifurto. Una di queste è Lost Android, un’app che può localizzare il cellulare e scattare foto da remoto. Inoltre, rende capaci di leggere i messaggi in arrivo e inviati, oltre a poter controllare la lista dei contatti. L’applicazione è facilmente scaricabile nella versione gratuita con funzioni ridotte. L’app si può usare tramite account Google. Un’altra è SaferKid Text Monitoring, che ha funzioni di parental control ed è disponibile per Android e iOS. L’utilizzo di tutte queste applicazioni è abbastanza semplice, ma necessitano del codice di sblocco del dispositivo che si vuole controllare.

Esistono delle tecniche per entrare di soppiatto nello smartphone altrui. Con la scusa di dover mandare un messaggio urgente a qualcuno, i cybercriminali riescono a installare le applicazioni descritte in precedenza. Un’altra possibilità consiste nell’installare il keylogging, un programma capace di registrare ogni digitazione della tastiera, quindi anche password e codici sensibili. Per smascherare un possibile hacker del nostro cellulare, la prima cosa da fare è controllare le app installate. Un indizio è la batteria che si scarica velocemente. É bene controllare i permessi di amministrazione richiesti dalle applicazioni di cui sopra nella sezione Impostazioni di sicurezza e Amministratori dispositivo o Spazio libero iPhone. Quest’ultimo caso se abbiamo sistema operativo iOS. Meglio controllare due volte la disinstallazione delle app, se trovate sul cellulare.

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