Attenzione perché per chi soffre di diabete e ipertensione sarebbe sconsigliato l’uso di questo condimento comune in cucina

diabete

Per prenderci cura nel migliore dei modi della nostra salute, è assolutamente fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata. Tutti conosciamo le regole: moltissima frutta e verdura, pochissima carne e in generale pochi prodotti di origine animale. Se però soffriamo di alcuni problemi di salute particolari, è necessario avere un occhio di riguardo in più anche a condimenti e spezie. Sappiamo ad esempio che chi ha problemi di tiroide dovrebbe stare attento al sale. Molti non sospettano però che anche altri comuni condimenti potrebbero avere un’influenza sulla nostra salute. E ce n’è uno in particolare a cui dovrebbe stare attento chi soffre di diabete o di ipertensione. Ma vediamo di che cosa si tratta.

Lo zenzero può avere effetti indesiderati sull’azione degli anticoagulanti

Ma di quale condimento stiamo parlando? Semplicissimo: si tratta dello zenzero. Questa radice è in uso nella cucina di tutto il Mondo, soprattutto orientale, da millenni. E in effetti, oltre ad avere un sapore e profumo rinfrescante, è un toccasana per diversi disturbi. Molti lo consigliano ad esempio per combattere la nausea e per favorire la corretta digestione, oltre che come antinfiammatorio naturale. Ma purtroppo, l’amatissimo zenzero può anche avere degli effetti collaterali spiacevoli per le persone che assumono alcuni tipi di farmaci.

Attenzione perché per chi soffre di diabete e ipertensione sarebbe sconsigliato l’uso di questo condimento comune in cucina

Lo zenzero, oltre alle proprietà di cui già abbiamo parlato, avrebbe anche degli effetti anticoagulanti. Questa sua proprietà può interferire con alcuni farmaci, in particolare con immunosoppressivi e antinfiammatori come la ciclosporina, farmaci contro il diabete o l’ipertensione.

Attenzione anche se abbiamo problemi alla cistifellea

Ma ci sarebbe un altro possibile effetto collaterale indesiderato del consumo di zenzero: esso andrebbe consumato con attenzione anche da persone che hanno in precedenza sofferto di problemi alla cistifellea, in particolare di calcoli. Lo zenzero, infatti, potrebbe stimolare una maggiore produzione di bile. Quindi attenzione, perché per chi soffre di questi disturbi il consumo di zenzero potrebbe essere controindicato.

Se non abbiamo problemi di salute particolari, lo zenzero porterebbe tanti benefici

La maggior parte di noi però può trarre benefici dal consumo di zenzero, che avrebbe proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie. Un decotto o tisana allo zenzero sarebbe un grande alleato per combattere i sintomi di raffreddore o mal di gola, ad esempio. Lo zenzero aiuterebbe inoltre a liberare l’intestino dall’eccesso di gas e stimolerebbe una corretta attività intestinale. Assicuriamoci però che sia sempre fresco e ben conservato. Ecco un trucchetto per non farlo seccare e raggrinzire anche una volta tagliato.

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